Olio paglierino giallo a cosa serve?

Hai dei mobili antichi a cui vorresti dare nuova vita? Forse dovresti usare l’olio paglierino. È un olio di origine vegetale o sintetica di colore giallo chiaro. Ma l’Olio paglierino giallo a cosa serve?

È utile per il restauro dei mobili, o per ravvivare un pavimento poroso. Ma come si usa?

Continua a leggere e scopri tutti i segreti della falegnameria sull’olio paglierino!

Come si usa l’olio paglierino su legno?

Quest’olio di origine vegetale deve il nome al colore giallo paglierino che lo contraddistingue. Ma l’olio paglierino a cosa serve? E come si usa?

Facile da applicare, è usato per la lucidatura a tampone, per ravvivare il colore del legno e per il restauro dei mobili d’epoca.

È in grado di penetrare le fibre del legno, donando lucentezza al legno. Ma come si applica?

Spalma qualche goccia di olio paglierino in maniera uniforme sulla superficie di legno che vuoi risanare. Tampona il legno facendo movimenti circolari per non portare via il prodotto.

Come dare l’olio al legno?

Non tutte le tipologie di legno sono uguali. Ecco come dovresti dare l’olio al legno:

  • legno grezzo

Prima di procedere con l’applicazione assicurati che la superficie del legno sia asciutta. È preferibile carteggiarne la superficie prima di stendervi l’olio. Puoi aiutarti con un pennello. 

  • pavimenti in parquet

prima di qualunque cosa la superficie deve essere pulita e asciutta. Rimuovi la polvere e lo sporco dal parquet prima di applicarvi l’olio paglierino. Distribuiscilo in maniera omogenea su tutta la superficie, poi passa uno straccio pulito per rimuoverne l’eccesso (lucidatura a tampone).

  • mobili in legno

Se vuoi ravvivare il colore del legno puoi usare il mordente, ma ricorda: deve asciugare completamente prima che tu possa procedere con la lucidatura a tampone. Una volta asciutto il mordente, puoi procedere con l’olio.

Come si usa l’olio paglierino rosso?

L’olio paglierino rosso si distingue dall’olio paglierino giallo solo per il colore. Anche quello rosso è un olio di origine vegetale indicato per lucidare e risanare il legno.

Anche l’applicazione è la stessa: sia per l’olio paglierino rosso che per quello di colore giallo è bene usare un pennello e ricoprire in maniera omogenea la superficie. Puoi servirti di un tampone per eliminare l’eccesso di olio sul legno.

Come ravvivare il colore del legno?

Per ravvivare il colore del legno ci sono vari metodi: naturali o prodotti dall’industria. Ecco i principali:

  • olio paglierino giallo

di origine vegetale, nutre le fibre di tutte le tipologie di legno.

  • olio rosso

analogamente all’olio di colore giallo, viene adoperato per ravvivare il colore del legno (tutte le tipologie).

  • olio di lino e l’olio di lino cotto

sono più indicati per il restauro dei mobili a tonalità calda, o lucidare i parquet.

  • olio di Tung

è un olio di origine vegetale duro. Penetra le fibre in profondità ed è un forte idrorepellente. Protegge il legno, lo rende lucido e vivace; adatto per il restauro dei mobili dai toni caldi.

  • essenza di trementina

spirito, o essenza di trementina, è un liquido che si ottiene per distillazione da resine di conifere. Oltre ad essere utilizzata negli atelier degli artisti, come solvente per i colori ad olio, trova impiego anche nel restauro dei mobili antichi. Per questo scopo si usa in maniera analoga agli olii di origine vegetale o sintetica. È adatta per la lucidatura a tampone ed, essendo idrofobica, funge da idrorepellente.

  • cera per legno

conferisce una protezione superficiale, lucida e ravviva il colore del legno. È adatta sia per mobili che per pavimenti in legno.

Trattare legno con cera o olio?

Applicare olio o cera renderà i vostri mobili più lucidi. Le cere, così come gli olii di origine vegetale, sono sostanze idrofobiche: sul legno formano una patina idro repellente. l’acqua nell’olio non si mescola. 

Questa proprietà permette di sfruttare sia le cere che gli olii per proteggere dalla pioggia i tuoi mobili da esterno. 

La cera fornisce una protezione superficiale al legno, non viene però assorbita.

L’olio di colore giallo paglierino, rosso, o l’olio di lino nutrono le fibre del legno. Tuttavia, se non eseguita correttamente la lucidatura a tampone con gli olii vegetali si rischia che resti dell’olio residuo sul legno. A contatto con vestiti o tessuti questo può macchiare. 

Cos’è meglio quindi: cera o oli di origine vegetale?

  • Cera: non nutre il legno ma non macchia;
  • Olio: nutre il legno, ma fai attenzione a rimuovere l’eccesso.

Guarda il video (11’50”) per saperne di più!


Domande frequenti

Ecco alcune domande dal web a cui abbiamo risposto per te!

Come impermeabilizzare il legno con olio?

Puoi utilizzare l’olio paglierino per questo scopo! Gli oli per il legno non sono altro che grassi, di origine vegetale o sintetica. Come tali, hanno proprietà idrorepellenti! Che conferiscono alla superficie del legno una volta trattata. 

Quale olio per mobili antichi?

L’olio paglierino è il più indicato per il restauro dei mobili antichi. Di colore giallo chiaro, è una miscela di alchibenzeni lineari di origine vegetale o sintetica. È adatto per la lucidatura a tampone, per nutrire e ravvivare il colore del legno.

Come lucidare un mobile diventato opaco?

Se il tuo mobile preferito ha perso colore, non preoccuparti! L’olio paglierino di colore giallo o rosso può venire in tuo aiuto. Questi oli di origine vegetale sono un toccasana per ravvivare il colore del legno.

Come ridare colore al legno scolorito?

Segui attentamente i passaggi che ti suggerisco:

  • utilizza un panno pulito per asciugare eventuali segni di umidità presenti sul legno;
  • applica un mordente noce (Terra di Cassel), dosandolo a seconda del colore del legno che vuoi ottenere;
  • lascia asciugare;
  • applica l’olio paglierino, rosso, o di lino
  • tampona l’eccesso di olio e lascia asciugare ancora.

Come lucidare un tavolo di legno antico?

Probabilmente il tuo tavolo era già stato trattato. Come puoi fare?

  • utilizza un decerante per legno, per rimuovere la vecchia cera;
  • carteggia le imperfezioni;
  • applica l’olio con un pennello e tampona l’eccesso d’olio.

Come usare l’olio paglierino sul cotto?

L’olio paglierino non è utile solo su parquet! Trova impiego anche per lucidare pavimenti in terracotta. Come?

Diluisci l’olio paglierino con essenza di trementina, in rapporto 1:1. Stendilo sulla superficie in maniera omogenea con l’aiuto di un panno pulito.

Come si tratta un legno per esterno?

Per lucidare un legno da esterni puoi usare l’olio paglierino, come per i mobili da interni. Per una maggiore protezione ti consiglio però di aggiungere:

  • smalto
  • lacca
  • impregnante.

Come usare l’olio di Tung?

Come l’olio paglierino e l’olio di lino, anche l’olio di Tung è un olio “siccativo”. Ovvero, secca a contatto con luce ed aria, creando una pellicola protettiva  e idrorepellente sul legno trattato.

Per usare l’olio di Tung non devi fare altro che ricoprirvi la superficie di legno di tuo interesse, precedentemente pulita e asciugata. Utilizza un panno o un pennello a setole morbide.

A cosa serve l’olio rosso?

In maniera analoga all’olio di colore giallo chiaro, quello rosso è utile per:

  • la lucidatura a tampone;
  • ravvivare il colore del legno;
  • scurire e fibre del legno;
  • come idrorepellente.

Come si usa la cera per il legno?

Anche per la cera si procede con la lucidatura a tampone. Applica la cera sulla superficie del legno e poi tampona con un panno.

Come eliminare l’olio paglierino dal legno?

L’olio paglierino penetra nelle fibre del legno! Una volta applicato, rimuoverlo non è una passeggiata. Puoi provare ad applicare un solvente e raschiare la superficie con carta abrasiva: quello che otterrai però sarà solo un mobile rovinato.

Come recuperare il legno rovinato?

Per restaurare mobili con graffi importanti utilizza prima lo stucco per legno per levigare la superficie. Passa la carta vetrata per levigare le imperfezioni ed usa l’olio paglierino, o l’essenza di trementina per ravvivare il colore del legno.

Come rendere scuro il legno?

In commercio esiste un colorante naturale, chiamato mordente noce. Puoi utilizzarlo per rendere più scuro il colore del legno.

Come rendere il legno liscio e lucido?

Se vuoi fare un restauro dei mobili recuperati in cantina segui questi semplici passaggi:

  • procurati un pennello, olio paglierino, olio di lino, o cera per legno;
  • assicurati che il legno sia bello asciutto;
  • passa uno strato di olio o cera di origine vegetale sul legno, 
  • lascia asciugare;
  • utilizza un panno per tamponare l’eccesso di olio.

Cosa Usare per lucidare i mobili antichi?

Puoi utilizzare l’olio paglierino, l’olio rosso, l’olio di lino, l’olio di Tung o la cera per legno, di origine vegetale o sintetica.

Come ripristinare il lucido di un mobile?

Il rimedio più pratico è la lucidatura a tampone con gli oli di origine vegetale.

Che olio si usa per il legno?

Quelli sopra descritti sono tutti validi oli per il legno. Fatti consigliare dal tuo negoziante di fiducia per capire qual’è quello più adatto alla tipologia di legno che vuoi trattare.

Come idratare il legno?

Per idratare il legno non serve acqua, ma olio! Sembrerebbe un paradosso, ma  solo così puoi donare al legno un aspetto nutrito e sano.

Come pulire i mobili in legno di noce?

Per pulire i mobili in legno puoi utilizzare diversi metodi. Ti suggerisco i più popolari:

  • acqua e sapone di Marsiglia;
  • acqua tiepida e aceto bianco;
  • acqua e qualche goccia di limone.

Hai altre domande sull’uso dell’olio paglierino giallo cui abbiamo dimenticato di rispondere?

Contattaci per discuterne assieme.

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