Come si vive in Bielorussia?

La Bielorussia viene comunemente immaginata come un paese povero e sottosviluppato, ma è in realtà un paese in crescita che merita di essere scoperto  e visitato. 

Dopo la distruzione in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, che ha visto come protagonisti Stati Uniti e Urss, e il crollo del regime comunista alla fine del secolo scorso, la Bielorussia ha iniziato una fase di ripresa raggiungendo un certo sviluppo e ha iniziato a suscitare interesse a livello turistico. 

Vuoi saperne un po’ di più e scoprire come si vive in Bielorussia? Prosegui con la lettura e di sicuro riusciremo a soddisfare qualche tua curiosità.

Tutto quello che c’è da sapere sulla capitale bielorussa: dalla qualità della vita alle opportunità di lavoro offerte fino alle specialità gastronomiche

Non è sicuramente tra i paesi più turistici dell’Europa e con molta probabilità si tende a pensare che non sia meritevole di una visita. La Bielorussia, così come altre nazioni dell’Europa dell’est, è effettivamente un paese poco conosciuto. Se deciderai di visitarla, potresti erroneamente ritenere che bastino una manciata di giorni per un giro mordi e fuggi, ma in realta c’è tanto da scoprire.

 Appartenuta all’Unione Sovietica fino al 1990 da cui ha vista riconosciuta l’indipendenza nel 1991, ha la sua capitale in Minsk, città ricca di sculture, monumenti, chiese e cattedrali. In realtà tutte le città più importanti della Bielorussia hanno motivo di essere visitate, ognuna con la propria storia e le testimonianze del passato. 

La città di Minsk fu distrutta durante la seconda guerra mondiale e deve la sua ricostruzione a Stalin che la voleva solare e spaziosa. E’ per questo che i palazzi, le piazze, i parchi e le vie, hanno un aspetto esagerato. 

Saltano poi agli occhi tre diverse realtà riguardanti la vita in Bielorussia: Minsk è una grande città e qui si vive bene come nelle altre capitali europee, poi ci sono le città capoluogo di provincia, luoghi vivibili dove si respirano pace e pulizia e infine ci sono i piccoli paesi lontani dalle vie di comunicazione, che si trovano purtroppo in stato di degrado e abbandono.

Per quanto riguarda la religione, la maggior parte della popolazione è di fede cristiana ortodossa, soltanto circa il 7% della popolazione appartiene alla chiesa cattolica. Il rosso e il verde sono invece i colori della bandiera bielorussia e stanno a simboleggiare il verde delle sue foreste e il sangue versato dai difensori  Analizziamo di seguito alcuni aspetti della vita nella capitale, ti saranno utili se deciderai di andare alla scoperta di questo paese ancora poco conosciuto. 

La vita

Se volessi esplorare la capitale bielorussa, ti sarai chiesto: “ma come si vive a Minsk?” Ebbene, si tratta di una grande città, si vive bene e la vita può tranquillamente essere paragonata a quella delle altre capitali europee. Qui si avverte fortemente la presenza dello Stato, chi delinque finisce in galera, e il tasso di criminalità è decisamente basso. 

Per quanto riguarda i trasporti, la città è molto ben organizzata, i mezzi pubblici hanno un costo basso, quindi si può girare spendendo davvero poco. Altri aspetti positivi sono la cura e la pulizia, non esistono le scritte sui muri né i rifiuti lasciati per le strade e i cestini dell’immondizia vengono svuotati con grande frequenza. 

C’è molta tranquillità anche nella circolazione stradale, in Bielorussia in codice della strada è fortemente rispettato.

Il lavoro

In Bielorussia vi è la scelta dei salari bassi, questo significa che lavorano tutti e la disoccupazione è praticamente quasi inesistente. A Minsk gli stipendi possono anche arrivare ad essere il doppio di quelli percepiti nel resto del paese, ma quali sono le opportunità lavorative se stessi valutando di trasferirti in questa città? 

Dopo la crisi economica attraversata anche da altre nazioni post-sovietiche, negli ultimi anni la Bielorussia si è pian piano tirata fuori dal suo crollo ed ha raggiunto una buona crescita. 

Oggi infatti possiede una notevole quantità di imprese e industrie che vengono rafforzandosi grazie anche ai rapporti con gli altri paesi. Per questo motivo offre buone possibilità di trovare un impiego, basta guardare anche soltanto le molteplici bacheche online per le proposte di lavoro. 

Devi sapere che se vuoi trasferirti e lavorare e in Bielorussia, è necessario richiedere un permesso di lavoro anche se si appartiene alla CSI ( Comunità di Stati Indipendenti) ad eccezione della Russia.

Specialità gastronomiche

Ogni paese ha la propria cucina e magari a tavola  potresti avere qualche difficoltà con la gastronomia bielorussa. Qui molti piatti sono a base di patate e c’è un motivo preciso: le patate prodotte in Bielorussia sono molto farinose e possiedono una fecola che le rende particolarmente morbide. 

E’ per questo che trovano largo uso in cucina, dove in tempi più lontani erano utilizzate anche in sostituzione del pane, soprattutto quando la raccolta di cereali non era soddisfacente. Altri piatti tipici sono sostanzialmente a base di carne. Vuoi conoscere alcune delle specialità che dovrai assolutamente gustare a Minsk? Ecco un breve elenco di prelibatezze:

  • il Draniki, delle frittelle di patate che vengono servite con lo yogurt;
  •  il Babka, uno sformato di patate con bacon, uova e cipolle che si condisce solitamente con la panna acida e un trito di erbe aromatiche;
  • il Borsch, una zuppa di barbabietole che può essere arricchita con carne, verdure, patate o legumi;
  • i Pelmeni, tortelli di varie forme e grandezza con un ripieno di carne, patate o funghi, conditi con del burro fuso a cui si può accompagnare la panna acida;
  • i Pirozhki,  panini cotti al forno che possono essere farciti sia con ingredienti dolci come ricotta, marmellata e frutta fresca o con ingredienti salati come pesce e funghi. Il ripieno che viene maggiormente utilizzato per questi panini è a base di farina di avena, carne o frattaglie. 

I migliori ristoranti

Quando si è in viaggio, si finisce spesso per optare per i ristoranti con la cucina del proprio paese, per così dire “per non sbagliare”. In questo modo però non si vengono a conoscere le tradizioni gastronomiche del paese che si sta visitando, perdendo così un aspetto che, come tanti altri, costituisce una caratteristica di una nazione. 

La cucina bielorussa si sta avvicinando ad uno stile occidentale, ma in molti ristoranti puoi ancora gustare la tradizionale cucina locale. Ti forniamo un piccolo elenco tra cui scegliere:

  • Traktir Na Parkovoy, qui al prezzo medio di circa 20 euro a persona, puoi gustare i piatti della cucina locale. La specialità di questa trattoria sono i Pelmeni;
  • U Franciska, al costo di circa 15 euro puoi assaporare le famose zuppe e le birre artigianali;
  • Kuhmistr, qui le specialità sono le zuppe della cucina bielorussa e russa al costo di circa 15 euro;
  • Lido, alla modesta cifra di 10 euro ti saranno serviti piatti bielorussi preparati al momento;
  • Vasiliki Restaurant, qui zuppe e carni accompagnate da liquori locali al costo di 10 euro.

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