Come allontanare i gatti?

Il gatto è un animale domestico e come tale deve essere adeguatamente tenuto nella propria casa. 

Purtroppo però è ancora molto diffuso il concetto (decisamente errato) che sia un animale che necessiti di essere lasciato libero di gironzolare. 

Questo causa delle serie problematiche per il gatto, tra le quali il costituire un pericolo per gli altri animali (selvatici e domestici), o di capitare nell’abitazione di una persona allergica o con fobie.

Ecco quindi come allontanare i gatti dalla tua proprietà, senza far loro del male.

Come allontanare i gatti dal giardino

Al gatto randagio di solito piace curiosare nei giardini altrui. 

Questo potrebbe comportare dei disagi a persone allergiche o che possiedono altri animali che risulterebbero delle prede ad un occhio felino.

Un rimedio per allontanare i gatti dal tuo cortile, potrebbe consistere nel mettere delle bottiglie piene d’acqua nei punti che pensi possano costituire un facile accesso, in modo che, se urtate, cadano al passaggio del micio producendo un rumore forte improvviso e provocandogli un leggero spavento. 

Leggero sì, ma potrebbe essere sufficiente per far decidere al gatto di non provare più a passarci vicino!

La stessa cosa può essere fatta usando delle piantine di cactus spinosi al posto delle bottiglie, anche se in questo modo il micio rischia di pungersi parecchio.

Inoltre cerca di rendere il meno accattivante possibile il tuo cortile ai gatti di passaggio, evitando di lasciare cibo o avanzi in posti raggiungibili, o dei contenitori (come ceste o scatoloni) che potrebbero fungere da rifugio o da nascondiglio.

Come allontanare i gatti che fanno pipì

L’urina dei gatti (soprattutto se maschi e non castrati/sterilizzati) ha un odore davvero sgradevole.

Per evitare che i gatti randagi usino la tua casa come lettiera o che marchino costantemente il territorio, cerca di lavare via ogni macchia di pipì usando dei saponi alla lavanda (un odore che i gatti non tollerano facilmente) ed evitando la candeggina.

Quest’ultima infatti, come diversi altri detersivi aggressivi, lasciano una scia odorosa acidula che a parecchi animali ricorda proprio l’odore dell’urina, invogliandoli a coprirla con la propria e peggiorando il problema.

Come allontanare i gatti dall’orto

L’orto non rientra tra i posti favoriti da un gatto, dato che il loro senso dell’olfatto è molto sviluppato.

Ciò significa che le piante odorose come quelle che comunemente si possono trovare in un orto, fungono da repellente naturale per gatti.

Ad esempio le piante di lavanda, menta e timo sono vere e proprie piante anti gatto, particolarmente belle, profumate, utili ed efficaci nel tenere alla larga i mici randagi.

In alternativa potresti lasciare le bucce di arance e limoni in prossimità delle piante o lungo la recinzione che delimita il tuo orto.

Infine, anche se si tratta di una soluzione dispendiosa, potresti pensare di installare un sistema automatico di irrigazione che potrebbe scattare proprio nel momento giusto, spaventando (senza creare danni) ogni animale intento a rilassarsi nel tuo orto.

Considera che esistono irrigatori che si attivano con un sensore di movimento!


Come allontanare i gatti dalle piante

Come scritto nel capitolo precedente, i gatti non sono amanti delle piante (soprattutto se odorose), è quindi difficile che vadano a rovinarle. 

A meno che non le usino come punto di demarcazione territoriale, oppure a patto che non si tratti di un albero di sughero dalla corteccia morbidissima che i gatti usano come tiragraffi!

Nel primo caso, sarà necessario cercare il più possibile di lavare via ogni traccia odorosa lasciata dal micio di turno.

Per cercare poi di fare in modo che il gatto non marchi più il territorio potresti spruzzare dei repellenti per gatti fai da te attorno alla pianta, un misto di acqua e spezie o olii essenziali con odori considerati sgradevoli dai felini come per esempio:

  • Agrumi.
  • Menta.
  • Lavanda.
  • Tabasco.

Nel secondo caso invece, se dovessi notare dei brutti graffi alla base dei tronchi dei tuoi alberi, potresti provare a circondare il tronco con una rete metallica che renderà sgradevole e difficoltosa l’affilatura delle unghie, scoraggiando questo comportamento. 

Come allontanare i gatti che fanno la cacca

Va da sé che dove ci sono gatti che fanno la numero uno, ci sono gatti che fanno la numero due!

Bisogna specificare che i felini domestici non sono animali che vedono ogni ciuffetto d’erba come la propria toilette personale, e che devono trovare un posticino giusto e adatto per i loro bisogni.

Quindi, se trovi delle feci di gatto nel tuo giardino è probabile che sia in posti sabbiosi o con della terra smossa e morbida che loro possano usare per coprire i propri escrementi.

La soluzione in questo caso è abbastanza facile, dato che basterà evitare di tenere tali zone particolari di terreno, sostituendo la sabbia con della ghiaia un po’ grossa o con un misto di corteccia e pigne.

In alternativa, puoi mischiare alla sabbia delle polveri di spezie molto poco gradite ai nasi delicati dei mici.

Come allontanare i gatti dalle aiuole

Le aiuole fiorite potrebbero subire dei danni se calpestate. 

Come per l’orto, puoi pensare di installare un sistema di irrigazione automatizzato. 

L’improvviso getto di acqua farà scappare ogni ospite non gradito a zampe levate, e di sicuro non tornerà a fare visita ai tuoi fiori molto presto!

Come allontanare i gatti dalla macchina

Un problema molto comune soprattutto nella stagione più fredda, è il trovarsi dei gatti ben nascosti e accoccolati sui pneumatici sotto ai parafanghi. 

Il rischio è di mettere in moto l’auto e di investire il povero peloso malcapitato, come fare quindi per evitare un simile pericolo?

Se non puoi posteggiare l’auto in un garage chiuso e quindi inaccessibile ai micetti, puoi usare uno spray fatto in casa con aceto di mele, olio essenziale di lavanda o di agrumi da spruzzare abbondantemente sulle ruote della macchina e sotto ai parafanghi.

Come allontanare i gatti definitivamente

Ricapitolando, le soluzioni per tenere lontani i gatti randagi sono:

  • Evitare di lasciare a disposizione sabbia o terra morbida e sostituirla con ghiaia o corteccia.
  • Spruzzare repellenti fai da te con profumi e odori forti e sgradevoli per i gatti.
  • Installare un sistema di irrigazione automatico o attivabile tramite un sensore di movimento.
  • Mettere bottiglie piene d’acqua nei punti di accesso.
  • Utilizzare dissuasori acustici.
  • Conservare la spazzatura organica in bidoni chiusi.
  • Non lasciare a disposizione cibo o acqua.

Domande frequenti

Cosa fa paura ai gatti?

I gatti sono animali molto curiosi, ma sono anche facili allo spavento.

Tra le cose che fanno paura ai gatti puoi trovare:

  • L’acqua. Esistono sicuramente degli esemplari che incarnano l’eccezione che conferma la regola, ma in linea di massima l’acqua è considerabile come il peggior incubo di un gatto!
  • I rumori forti (come clacson, allarmi, fischi, fuochi d’artificio, ecc).
  • Gli odori persistenti (soprattutto degli agrumi, della lavanda, del timo e dell’aceto).

Cosa fare per non far fare i bisogni ai gatti?

Per evitare che i gatti randagi usino il tuo cortile come una lettiera, è bene evitare di lasciare a disposizione nel tuo giardino dei punti sabbiosi o che ricordano una lettiera. 

Al posto della sabbia puoi utilizzare della ghiaia media o grossa, ciottoli, pacciame o corteccia e pigne che daranno fastidio (a livello tattile) alle zampe del gatto che quindi eviterà di scambiare quel posto per una toilette felina.

Cosa mettere nel giardino per allontanare i gatti?

Come non far venire i gatti in giardino:

  1. Mettere delle bottiglie di acqua che, se urtate, cadranno provocando un rumore forte e improvviso che li spaventerà.
  2. Installare un irrigatore automatico (o meglio ancora attivabile un sensore di movimento) che possa anch’esso provocare paura improvvisa scoraggiando un possibile ritorno.

Cosa dà fastidio ai gatti?

I gatti, avendo un senso dell’olfatto molto raffinato, sono infastiditi dagli odori forti. 

Nello specifico non tollerano il profumo di agrumi, lavanda e timo.

Inoltre non sopportano granché le texture di terreno più grossolane, come ghiaia e pacciamatura.

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