Come conservare la crema pasticcera?

Bignè con la crema, cornetto alla crema, bomba alla crema, crostata alla crema, millefoglie alla crema: quale sarà l’ingrediente principe di gran parte della pasticceria italiana? E vogliamo anche parlare della famosa Zuppa inglese o della Torta mimosa? La crema pasticcera c’è, ma non si vede, almeno nel nome.

È stata la merenda “di lusso” di diverse generazioni prima dell’avvento delle classiche brioche, che si preparava con pochi ingredienti e ancor meno tempo. E anche da grandi, si spera sempre che ne avanzi un po’ dopo averla preparata per farcire un dolce. A questo punto, però, c’è il problema di come conservare la crema pasticcera, ma niente paura: con dei piccoli accorgimenti, niente andrà perduto!

Introduzione

Per gli amanti dei dolci, Internet è stata una vera manna: grazie alla rete, anche tutte le golosità del mondo sono arrivate a portata di mano, racchiuse in un semplice clic. 

Non solo Internet, però: negli ultimi anni i tanti programmi tv dedicati alla cucina hanno sfornato non solo prelibatezze ma anche e soprattutto personaggi famosi e nomi eccellenti nel campo della pasticceria. 

E se non manca chi ama sperimentare, c’è da dire che la crema pasticcera della ricetta della nonna è un ingrediente trasversale, ottimo nei dolci tradizionali ma anche in esperimenti di pasticceria più moderni.

Occorrente

Vuoi farcire i famosi bomboloni, arricchire e modificare l’ennesimo pandoro ricevuto a Natale oppure, più semplicemente, cerchi la ricetta per un dolce al cucchiaio? La crema pasticcera è una specie di passe partout facile da realizzare e dal successo assicurato.

Per prepararla avrai bisogno di pochi ingredienti, una ciotola e delle fruste. Vuoi provare? Ecco il necessario per ottenere circa 800 g di crema:

  • 6 tuorli, di grandezza media;
  • 150 g di zucchero, ad frullare insieme ai tuorli;
  • 500 ml di latte, meglio se tiepido, da aggiungere al composto;
  • 60 g di farina 00, setacciata, da amalgamare poco alla volta;
  • scorza di limone per aromatizzare;
  • pizzico di sale per esaltare il sapore degli ingredienti.

Se gli ingredienti sono pochi, gli strumenti di lavoro sono ancora meno:

  • una ciotola per preparare il composto
  • fruste elettriche per amalgamare gli ingredienti
  • pentolino per scaldare il latte e cuocere la crema

Dovrebbe essere menzionato tra gli ingredienti della ricetta della crema pasticcera anche un pizzico di pazienza. 

Ebbene sì: per ottenere una crema liscia, vellutata e senza grumi, bisogna mescolare il composto in continuazione, sia per evitare che si attacchi al fondo della pentola, che per scongiurare la formazione di grumi.

Far raffreddare la crema

Conclusa la fase della preparazione, potrai dedicarti a quella della farcitura del dolce. C’è però un passaggio che va rispettato prima di passare a quello più atteso, ossia la crema pasticcera deve raffreddarsi completamente

Sono pochi i passaggi che ti separano da un ottimo risultato a un dolce rovinato, per cui, una volta tolta la crema dal fuoco:

  • Trasferiscila subito in un altro contenitore;
  • Coprila immediatamente con della pellicola a diretto contatto per evitare che si formi la pellicina;
  • Mescola in continuazione.

Qualche escamotage per un raffreddamento ancora più rapido? Una volta che la crema sarà pronta, versala in una pirofila larga e bassa, che avrai tenuto per qualche minuto in freezer: il tempo di raffreddamento inevitabilmente si abbasserà.

Un’altra soluzione: togli la crema dal fuoco, mettila in una ciotola, a sua volta immersa in un altro contenitore all’interno del quale avrai aggiunto acqua e cubetti di ghiaccio. 

Riporre la crema al fresco

Hai farcito il tuo dolce e ti ritrovi con una discreta quantità di crema pasticcera e non sai se si possa conservare? Ovviamente sì, ma con alcuni piccoli accorgimenti:

  • Coprila per bene con della pellicola o, in alternativa, puoi usare un contenitore ermetico;
  • Mettila in frigorifero: le basse temperature ne evitano il deterioramento.

La crema pasticcera ha anche una discreta resistenza in frigorifero: puoi consumarla nei giorni a venire ma non oltre i 4-5 giorni della data di preparazione.

E quando la quantità di crema pasticcera avanzata raggiunge un livello industriale? Visto che sprecarla è un peccato, ci pensa il congelatore a risolvere il problema: la crema si può infatti congelare e consumare entro 8 settimane dalla preparazione. 

Al momento di usarla, ti basterà tirarla fuori dal frigorifero e lasciarla riposare in frigo per qualche ora, smuovendo il composto con le fruste.

Assicurarsi che la crema sia ancora buona

C’è il rischio che la crema pasticcera vada a male? Sì, ovviamente, e questo può dipendere da diversi motivi legati soprattutto alla conservazione, magari per una temperatura non sufficientemente bassa o perché lasciata troppo tempo in frigo.

La vista, e soprattutto l’olfatto, ti diranno se la crema pasticcera conservata per qualche giorno in frigo  sia ancora commestibile o meno. 

Infatti uno dei segnali più evidenti della sua genuinità viene captato dal nostro naso e, anzi, si può ben dire che in presenza di odore nausebondo, l’unica strada percorribile è quella, ahimé, della raccolta dell’organico.

Altri segnali che indicano una cattiva conservazione sono:

  • Cambiamento del colore;
  • Cambiamento della consistenza;
  • Liquido in superficie.

Consigli

Infine, ecco qualche piccolo consiglio per ottenere una crema strepitosa:

  • Aromatizzare sempre il composto, con limone, vaniglia o addirittura con del rum;
  • Usa amido di mais o di riso al posto della farina per una migliore consistenza;
  • Aggiungi meno amido se la crema andrà a finire in un dolce da cuocere in forno;
  • Setaccia la farina per evitare la formazione dei grumi;
  • Mescola velocemente il composto una volta tolto dal frigorifero.

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