Come indossare la stola per un matrimonio?

In questo articolo parliamo della stola, un capo senza tempo che è un vero e proprio jolly in molte occasioni, e che sicuramente non può mancare nell’armadio di ogni donna

La stola è un accessorio che sta fra il foulard, la sciarpa e lo scialle, e che di solito si accompagna a un vestito elegante, per valorizzarlo, ed anche per coprire le spalle, se questo è piuttosto scollato o senza maniche.

Si tratta di un capo di origine antica, dal sapore elegante e un po’ rétro, che si presta a molteplici interpretazioni e che ci viene in soccorso quando vogliamo impreziosire e completare un abito, e nello stesso tempo ripararci le spalle dall’aria fresca della sera.

Solitamente la stola viene indossata in occasioni eleganti ed ambienti particolarmente formali, ad esempio per una cerimonia, ma non è detto che non si possa utilizzare anche in occasioni meno formali.

La stola conferisce eleganza ad ogni look, ed è perfetta per abbellire il tuo abito da cerimonia.

Vediamo dunque in questo articolo come indossare la stola per un matrimonio.

A cosa serve la stola per un matrimonio

Ogni donna che riceve l’invito a partecipare a un matrimonio, qualunque sia il suo ruolo – testimone, parente stretta o semplice amica degli sposi – si preoccupa per prima cosa dell’abito che dovrà indossare, e con esso di tutti quegli accessori che lo completano, sino a farle raggiungere il look desiderato.

Se scegliere il vestito può essere abbastanza semplice, occorre fare attenzione a non sbagliare gli accessori, come scarpe, borsa e stola, che sono importantissimi per il risultato finale.

La stola è uno di quegli accessori che non possono mancare, sia per l’eleganza che conferisce all’insieme dell’abito, sia per via della sua funzione pratica.

Sappiamo che in Chiesa e nei luoghi di culto in genere è bene avere le spalle coperte; la stola ci viene in aiuto per mitigare una scollatura eccessiva o un abito sbracciato.

Ma la funzione della stola non si limita a essere estetica, e a coprire le spalle nude durante la cerimonia; per il resto del tempo, specie se la festa di nozze si svolge di sera, in un giardino all’aperto come frequentemente accade, la stola sarà indispensabile per ripararci dal vento o dall’aria fresca della sera, durante tutto il ricevimento.

Trovare la stola perfetta per l’abito non è semplice, sia per via dello stile che per via del colore dell’abito che abbiamo già scelto.

Come scegliere la stola giusta per un matrimonio

Nella scelta della stola perfetta per il nostro matrimonio dovremo anzitutto considerare il tessuto di cui è composta.

La stola elegante, perfetta per una cerimonia formale, è in un tessuto raffinato e impalpabile, come la seta, l’organza ed anche il lino

Anche le tonalità da preferire sono quelle delicate dei colori pastello, in tinta unita o in nuances che possano riprendere i colori dell’abito, ma sempre neutre e discrete. 

Se invece si vuole osare, si può anche scegliere una stola in un colore contrastante, oppure stampata fantasia, ad esempio con un motivo floreale, se l’abito è in tinta unita, in modo da far risaltare entrambi i capi.

Leggera e impalpabile, in colori tenui o in deciso contrasto con l’abito, la stola è un’alleata indispensabile del nostro look, per coprire spalle e braccia in Chiesa o per ripararci dalla brezza durante la festa di nozze.

Un simbolo di eleganza che non deve offuscare l’abito che abbiamo scelto, ma più semplicemente accompagnarlo, completarlo e valorizzarlo al massimo, rendendo il nostro look impeccabile.

Come indossare la stola per un matrimonio 

Scegliere la stola giusta può rivelarsi più complicato del previsto, ma anche scegliere come indossare questo accessorio per valorizzarlo al massimo può non essere semplice. 

Prima di tutto una premessa importante: la stola va sempre indossata con estrema disinvoltura, per non dare l’idea di essere troppo “infiocchettate” o assumere un’aria antiquata e fuori moda.

Il modo più semplice e comodo di indossare una stola è quello di appoggiarla morbidamente sulle spalle, cercando di fare in modo che non cada, specie se il tessuto è liscio e impalpabile.

Meglio non lasciare penzolare le due estremità, ma piuttosto annodarla morbidamente, magari utilizzando le stesse cocche della stola per fare un semplice nodo, oppure utilizzare un anello o una spilla.

Se durante la cerimonia in Chiesa è necessario tenere annodata o comunque ferma la stola, affinché ci copra le spalle o mitighi la scollatura dell’abito, col proseguire della festa possiamo anche aver desiderio di liberarcene.

Meglio allora annodare la stola sul davanti, con un nodo che possa essere facilmente allentato o sciolto.

La stola può anche essere fatta girare intorno alle spalle, arrotolandola come una sciarpa e appoggiandola sulle spalle, lasciando così scoperte le scapole. 

Fissare la stola dietro le spalle utilizzando una spilla, o un anello magari particolare, darà un tocco originale ed elegante al nostro outfit. 

Questo modo di annodare la stola sarà possibile solo se la stoffa della stola lo permette, cioè è leggera e impalpabile, non se il tessuto è più consistente e rigido. 

Altrimenti otterremmo solo una sgradevole stropicciatura, decisamente antiestetica.

Questo modo di indossare la stola è particolarmente utile se l’abito che indossiamo ci lascia le spalle del tutto scoperte.

Un altro modo per indossare la nostra stola durante un matrimonio è quello di appoggiarla in modo leggero subito sotto il mento, e lasciare ricadere i due lembi svolazzanti ai lati, dietro le spalle, creando un effetto molto teatrale, specie in caso di vento, anche se non proprio stabile e comodo.

Un’alternativa molto decorativa è quella di far passare la stola dietro la schiena, appoggiando l’estremità nell’incavo del gomito, stile celebrity sul red carpet.

Oppure ancora, se l’abito è molto semplice, si potrà puntare tutto sulla stola, facendola diventare quasi il capo principale, fermandola sotto una spalla, quasi a formare un top monospalla. Geniale!

I diversi modi di indossare una stola in modo particolare ed elegante

Elegante e sofisticata, ma anche dinamica e giovane. In una parola: versatile

Per molte di noi la stola è diventata una scoperta, anche fuori dal contesto elegante di una cerimonia, e soprattutto un accessorio che non può mancare nel guardaroba di ogni donna.

La stola ci accompagna nella nostra vita quotidiana, col duplice scopo di dare un tocco in più al nostro outfit, ma anche di avere sempre a portata di mano un capo per coprirci dal freddo o ripararci dal vento, in caso di bisogno.

Sobria e monocromatica, oppure colorata e sopra le righe, siamo sicuri che ci sono molti modi di portarla che non sospettavamo neppure!

Ecco come indossarla in tante varianti, ma sempre con eleganza e originalità: 

  • Nella maniera più semplice, si può girare la stola intorno al collo e lasciare cadere i due lembi lungo il corpo, uno davanti e l’altro dietro.
  • Piegando la stola a metà, girandola intorno al collo e facendo passare i due lembi all’interno del foro che si viene a creare nel lato opposto, sistemandola in modo da lasciarla morbida. I due lembi possono essere lasciati cadere liberamente al di sopra del cappotto o della giacca, oppure si possono mettere internamente ad esso. In questo caso però la stola non deve essere troppo ingombrante o lunga, per evitare che fuoriesca dal cappotto oppure che faccia l’effetto rigonfio sul petto o sulla pancia.
  • In maniera semplice ed elegante, cioè chiudendo la stola con un nodo morbido davanti, all’altezza del ventre oppure del décolleté, spostandola poi verso destra o sinistra. Può essere portata sopra le spalle, ma può anche essere posizionata poco più in basso.
  • Un altro modo carino ed originale di portare la stola consiste nel posizionarla al centro dietro la nuca e bloccare poi i due lembi che cadono davanti con una cintura stretta alla vita, formando così un simpatico ed originale scollo a V sul décolleté.
  • Un classico da cerimonia è quello di posizionare la stola in centro dietro la nuca, far passare i due lembi sotto le braccia e legarli con un nodo dietro la schiena, in modo da ottenere il risultato di avere le spalle coperte in chiesa ma anche per ripararsi dall’aria fresca durante il ricevimento in giardino, o di sera. 
  • Una variante più raffinata consiste nel tenere entrambi i lembi cadenti lungo le braccia, senza stringerli nel nodo, cioè sia appoggiando la stola sulle spalle, sia lasciandola cadere morbida sulla schiena. Attenzione al portamento perché questi modi di portare la stola metteranno in risalto la vostra postura. Dunque schiena dritta e braccia leggermente piegate saranno fondamentali per il vostro look.
  • Un’altra idea simpatica è quella di posizionare la stola al centro della nuca per poi intrecciare davanti i lembi, andando a posizionare quello destro sulla spalla sinistra e quello sinistro sulla spalla destra e creando in questo modo una specie di originalissimo poncho con cui riparare dal freddo spalle e decolté.
  • Possono anche essere utilizzate due spille: il primo lembo può essere fissato anche con un semplice spilla da balia che poi non si vedrà perché sarà coperta dall’altro lembo, mentre per il secondo si potrà utilizzare una spilla gioiello.
  • Per rendere il vostro outfit davvero unico e originale provate a seguire queste istruzioni: mettete la stola dietro la nuca ma stavolta non a metà, bensì lasciando 2/3 della lunghezza da una parte e 1/3 dall’altra. Prendete poi il lembo più lungo e farlo girare intorno al collo e con questo lembo fate un nodo unendo il lembo più corto.
  • Un altro suggerimento è quello di posizionare la stola in centro dietro la nuca, poi, davanti, fare un piccolo nodo unendo le estremità di entrambi i lembi. Ora la posizione dei lembi andrà invertita, e ci ritroverete una specie di girocollo, da indossare proprio come se fosse una collana.

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