Rododendro di montagna fioritura?

Il rododendro di montagna, o rododendro alpino, (rhododendron ferrugineum)ha una delle fioriture più apprezzate in assoluto in ambiente montano.

Il nome scientifico “rododendro” deriva dal latino e significa “albero di rosa”, infatti spesso viene definito “rosa delle alpi”.

Le rose non producono davvero fiori simili ai rododendri, ma queste piante possono essere paragonate proprio per la bellezza e i colori dei loro fiori .

Ecco perché molti cercano foto di questa piante digitando: rododendro di montagna fioritura.

Quando fiorisce il rododendro in montagna?

Il rododendro di montagna è un arbusto sempreverde che fiorisce generalmente nel mese di luglio.

Può fiorire anche oltre i 2000 metri di altezza.

Nei climi più freddi la fioritura avviene normalmente alla fine di giugno.

In genere, i rododendri di montagna producono splendidi fiori di colore fucsia acceso.

I fiori contengono un nettare molto apprezzato dalle api.

La produzione del miele di rododendro è però molto costosa e non è costante a causa del clima mutevole degli ambienti montani.

Perché il rododendro non cresce?

A volte quando si coltiva un rododendro in vaso, può capitare che la pianta non cresca.

Questo può avvenire per diversi fattori.

La pianta rododendro deve essere posizionata in una zona ombreggiata, né sotto il sole diretto né in ombra.

Il terreno deve essere acido, e non alcalino, altrimenti la pianta può soffrire e bloccare la crescita e la fioritura.

Si deve anche prestare attenzione alla potatura, che non va effettuata in periodi casuali ma solo subito dopo la fioritura del rododendro.

Dove vedere la fioritura dei rododendri?

Le piante di rododendro alpino sono diffuse in tutte le zone di montagna dell’Europa meridionale, incluse le Alpi.

Di solito questi arbusti crescono nei boschi di conifere, ai bordi del pascoli e anche in suoli rocciosi.

Crescono anche a 2000 metri di altitudine.

Il rododendro fioritura è estremamente visibile, perché produce fiori di colore fucsia intenso.

Quindi sarà sufficiente recarsi in molte valli tra le Alpi italiane verso la fine di giugno per vedere la meravigliosa fioritura del rododendro di montagna.

Quanto dura la fioritura dei rododendri?

La fioritura dei rododendri, in genere, dura un paio di mesi.

La maggior parte delle specie di rododendro inizia la fioritura in aprile e la conclude a giugno.

I rododendri di montagna, invece, iniziano a produrre fiori a fine giugno.

La fioritura dei rododendri di montagna può durare anche per tutto il mese di luglio.

La fioritura del rododendro in montagna


Domande correlate

Quante volte l’anno fiorisce il rododendro?

Il rododendro fiorisce una volta l’anno.

Di solito la fioritura del rododendro avviene a primavera inoltrata, a fine aprile o a maggio.

Alcuni potrebbero pensare che avvenga una seconda fioritura in autunno, vedendo che i boccioli spuntano di nuovo già in ottobre.

In realtà spesso la pianta prepara i boccioli per la successiva fioritura primaverile con molto anticipo, già in autunno.

Come togliere i fiori secchi del rododendro?

I fiori secchi vanno tolti dalla pianta di rododendro direttamente dall’attaccatura, con un colpo deciso ma delicato.

Per togliere i fiori non è consigliabile usare cesoie, forbici o altri attrezzi, ma direttamente le mani.

In questo modo non si rischia di produrre un’infezione alla pianta.

Che colore è il rododendro?

I rododendri sono arbusti sempreverdi che producono bellissimi fiori di colore fucsia, rosso, bianco o rosa.

Alcune varietà di rododendro producono fiori bicolori.

In ogni caso, queste piante generano cespugli di fiori dalle tonalità vivaci e brillanti, molto scenografici.

Come coltivare il rododendro in vaso?

Prima di tutto, è importante scegliere un vaso di dimensioni idonee (almeno 50 centimetri di altezza e larghezza).

Poi va usato il terreno giusto, di tipo acido.

Va anche valutata la posizione: il rododendro ama le postazioni luminose ma ombreggiate, non direttamente sotto la luce solare.

Inoltre, per favorire la crescita della pianta si può arricchire il terreno con concimi e fertilizzanti formulati apposta per azalee e rododendri.

Come concimare il rododendro?

Il rododendro va concimato con un fertilizzante specifico per piante acidofile.

È meglio utilizzare un concime di consistenza granulare (anziché liquida) e a lento rilascio.

Si può spargere intorno alla base della pianta.

Il concime granulare si scioglie con l’annaffiatura o con la pioggia, e penetra nel terreno fino a raggiungere le radici.

Una concimatura di questo tipo dura fino a quattro mesi.

Come si cura il rododendro?

Il rododendro va piantato in un terreno acido, privo di calcio, bicarbonato o calcare.

Ha bisogno di annaffiature frequenti ma non troppo abbondanti: la terra dev’essere umida e non impregnata d’acqua.

Va controllata la posizione della pianta; deve essere posizionata in un luogo ombreggiato ma allo stesso tempo luminoso.

Ci si può consultare con un giardiniere esperto per valutare se e quando effettuare la potatura.

Si possono anche usare concimi specifici per piante acidofile.

Perché il rododendro vive in montagna?

Il rododendro alpino vive in montagna perché apprezza l’aria fresca e ventilata dei monti.

Cresce bene anche a più di 2000 metri di altezza.

Predilige i climi continentali e soffre le escursioni termiche elevate.

Non è disturbato dalla neve, che anzi ne protegge le radici creando una barriera difensiva sul terreno.

Cosa simboleggia il rododendro?

Il rododendro è una pianta molto comune ma raffinata ed elegante, quindi simboleggia spesso virtù come bellezza ed eleganza unite alla moderazione.

I fiori di colore brillante a volte simboleggiano la tentazione e l’illusione della bellezza.

Quanto costa una pianta di rododendro?

A seconda della specie e dell’età, il prezzo di una pianta di rododendro può variare anche di molto.

Se ne trovano in vendita a prezzi contenuti, a partire da 5-10 euro, ma per gli esemplari più grandi e belli si può arrivare a spendere anche più di 50 euro.

Come rendere il terreno più acido?

Prima di piantare una pianta, il terreno si può rendere più acido mescolandolo con succo di limone, birra, vino o succo d’arancia.

Ovviamente queste bevande non vanno aggiunte quando la pianta è già nel vaso o nella terra, ma molto prima.

In questo modo, gradualmente, il terreno diventerà più acido e adatto alla coltivazione dei rododendri.

Per rendere il terreno più acido si possono usare anche i fondi di caffè (in questo caso, si possono aggiungere anche quando la pianta è già presente nel terreno).

Quanti tipi di Azalea esistono?

In totale esistono almeno 150 tipi diversi di Azalea.

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