Quanto costa fare il passaporto?

Che sia per svago, per studio o per lavoro, e dovunque tu voglia recarti, viaggiare richiede sempre una pianificazione attenta e alcuni passaggi fondamentali di tipo organizzativo.

Il primo passaggio, obbligato, per organizzare il tuo viaggio è assicurarsi di avere tutti i documenti che servono, perfettamente validi e in regola.

Tra i documenti necessari al primo posto si trova il passaporto, il cui iter negli ultimi anni si è modificato e semplificato.

Dal 2010, infatti, è possibile richiedere il nuovo passaporto in formato elettronico, che rende più sbrigative le operazioni alla frontiera.

Il passaporto elettronico è simile al vecchio passaporto di carta, con impronte digitali, dati anagrafici e fotografie, ma è dotato di microchip.

Il passaporto può essere rilasciato ai cittadini italiani:

  • in Italia: da tutte le Questure 
  • all’estero: da tutti quegli enti che rappresentano l’Italia, come ad esempio i consolati

Per sapere tutto l’iter da percorrere per ottenere il tuo documento, leggi il nostro articolo, che spiega in dettaglio come fare per ottenere il rilascio o per rinnovare il passaporto e quanto costa fare il passaporto.

Il passaporto nel 2022

Se vuoi girare il mondo, il passaporto è un documento indispensabile, perché ti permette di entrare e di uscire da tutti i paesi, e di farti riconoscere, attestando la tua identità.

Ai cittadini degli Stati dell’Unione Europea che viaggiano all’interno dei Paesi UE, è sufficiente esibire la carta d’identità valida per l’espatrio, senza dover ricorrere per forza al passaporto.

Ma se vuoi viaggiare al di fuori dell’Unione Europea è necessario che tu abbia il tuo passaporto.

Il passaporto è un libriccino cartaceo in formato standard, a modello unificato, composto di 48 pagine, con un microchip sulla copertina, e dotato di firma digitale alla pagina 2.

In questo microchip sono contenute tutte le informazioni del titolare del documento, come i dati anagrafici, le impronte digitali e le foto.

Quindi, una volta passato al lettore ottico, il chip identifica chi sei con un semplice passaggio, in modo semplice e veloce, riducendo i tempi di attesa di quando si sta per partire.

Il passaporto ha una validità di dieci anni, e viene rilasciato:

  • dalla Questura
  • dall’Ufficio Passaporti che si trova presso ogni Commissariato di Pubblica Sicurezza 
  • dalla Stazione dei Carabinieri

Trascorsi i dieci anni, occorre rinnovare il passaporto.

Ma quali sono le novità del passaporto elettronico rispetto a quello cartaceo?

Eccole:

  • i minori sotto i 12 anni non sono obbligati ad avere il passaporto, ma lo possono richiedere
  • i minori sotto i 18 anni devono avere il passaporto individuale che ha una validità di 5 anni
  • il genitore non può più avere sul proprio passaporto l’iscrizione del figlio minore (per quelli già iscritti, la validità è fino alla scadenza del documento)
  • tutti i dati del titolare del documento sono contenuti nel chip

I documenti per il passaporto nel 2022

L’iter per la richiesta del passaporto è stato notevolmente snellito. Qui di seguito troverai un elenco di ciò che ti serve, in pratica, per avere il tuo passaporto.

  • il modulo di richiesta del passaporto stampato (si trova sul sito della Polizia di Stato)
  • la carta di identità (o un altro documento di riconoscimento valido)
  • la stampa della registrazione al sito Agenda Passaporto
  • due foto recenti formato tessera, a sfondo bianco e senza alterazioni

Occorre inoltre allegare:

  • la ricevuta del versamento di 42,50 euro per il passaporto ordinario, da fare tramite bollettino di conto corrente al numero 674222808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – dipartimento del Tesoro (causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”);
  • una marca da bollo (contrassegno amministrativo) di 73,50 euro per ottenere il passaporto elettronico.

Dopo aver inoltrato la richiesta del passaporto con i documenti richiesti, bastano pochi giorni per ottenerlo. 

Il passaporto si può ricevere a domicilio, al costo di 8,20 euro, oppure si può delegare un’altra persona per il ritiro, in tal caso serve la fotocopia di un documento di riconoscimento di chi lo richiede e una delega autorizzata. 

Il costo del passaporto 

Ma quanto costa fare il passaporto? 

Il costo totale del passaporto ammonta a circa 116 euro, così ripartite: 

  • una marca da bollo di 73,50 euro 
  • un versamento tramite bollettino postale da 42,50 euro. 

Inoltre devi aggiungere il costo di 8,20 euro, se hai richiesto il servizio di Poste Italiane, per cui il passaporto ti viene recapitato a domicilio

Il passaporto nei Paesi Extraeuropei  

Il cittadino europeo che viaggia all’interno dell’Unione Europea può farlo senza passaporto, perché è sufficiente che abbia la carta d’identità valida.

Chi invece viaggia nei Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea deve avere necessariamente il passaporto, salvo che non sia stabilito diversamente in specifici accordi bilaterali con il Paese dove ci si vuole recare. 

In molti Paesi, ad esempio, è richiesto, oltre al passaporto, anche un visto da presentare alla frontiera.

Ti consigliamo quindi di consultare il sito viaggiaresicuri.it, dove puoi trovare tutte le informazioni aggiornate e tutte le indicazioni sul documento di riconoscimento richiesto per l’ingresso, come ad esempio carta d’identità, Passaporto o eventuale visto. 

Cosa fare per rinnovare il passaporto? 

Il passaporto italiano ha una durata di dieci anni, trascorsi i quali il documento non si rinnova, ma è necessario richiedere l’emissione di un nuovo passaporto

Anche in caso di smarrimento o furto, o quando le pagine siano esaurite, bisogna richiedere un nuovo passaporto.

Non è possibile ottenere un duplicato, ma occorre invece preparare nuovamente tutti i documenti richiesti, fare i pagamenti, e inoltrare domanda di emissione del nuovo documento.

Se smarrisci il tuo passaporto o se ti viene rubato, devi comunque farne denuncia che poi devi esibire quando ti viene richiesta.

Se invece il tuo documento è deteriorato, dovrai riconsegnarlo perché venga annullato e potrai fare richiesta per il passaporto nuovo. 

Il passaporto elettronico

Dal 2010 il passaporto elettronico sostituisce il classico passaporto cartaceo.

Il passaporto elettronico è del tutto simile, ma in più è dotato di un microchip con tutte le informazioni anagrafiche della persona, le impronte digitali e la foto. 

È di 48 pagine, e alla pagina 2 si trova la firma digitalizzata.

Ha validità di dieci anni e viene rilasciato ai cittadini italiani da tutte le questure in Italia e – per quanto riguarda l’estero – da tutti quegli enti che rappresentano l’Italia. 

I tempi per il rilascio del passaporto  

I tempi per ottenere il passaporto, una volta inoltrata la richiesta e presentata tutta la documentazione relativa, si sono notevolmente abbreviati.

Il passaporto ti viene infatti rilasciato in un lasso di tempo che va dai 2 ai 20 giorni

Si può anche delegare al ritiro un’altra persona, purché sia munita di delega legalizzata, scritta in carta semplice. 

Il passaporto può anche essere fatto arrivare direttamente a casa, avvalendosi del servizio passaporti a domicilio, dietro il pagamento di 8,20 euro a contrassegno, al momento dell’arrivo della busta. 

Se esiste un’urgenza particolare per avere il passaporto in tempi brevi, ci si può rivolgere direttamente in Questura o ci si può recare in un Commissariato di Pubblica Sicurezza. 

In caso di smarrimento o furto del passaporto mentre ci si trova in un Paese straniero, è possibile recarsi in Consolato e richiedere un documento di viaggio provvisorio, il cui nome è ETD (Emergency Travel Document), in modo da poter continuare il viaggio e rientrare in Italia.

Una volta rientrati in Italia si dovrà fare richiesta di un nuovo passaporto

Il passaporto on line 

Per sveltire ulteriormente la pratica di richiesta del passaporto, è possibile richiederlo on line.

Basta collegarsi al sito passaportonline.poliziadistato.it e da qui fissare un appuntamento (giorno e ora) per presentare la richiesta, che può essere fatta sia in Questura, sia recandosi all’Ufficio passaporti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, sia infine presso qualunque stazione dei carabinieri. 

È comunque necessario far rilevare le proprie impronte digitali o in questura o in commissariato. 

Il passaporto ai minorenni

Attualmente NON è più valida l’iscrizione del minore sul passaporto del genitore, come era previsto prima del 2012.

Ora i minori di 18 anni dovranno avere il proprio passaporto individuale.

In particolare:

  • da 0 a 3 anni dovranno avere un passaporto di validità triennale
  • da 3 a 18 anni dovranno avere un passaporto di validità quinquennale

Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario che vi sia l’assenso di entrambi i genitori.

La marca da bollo per il passaporto

Nel 2014 è stata abolita la tassa annuale del passaporto. 

Di conseguenza il passaporto è valido dieci anni e non è più necessario pagare la tassa annuale. 

Attualmente si paga una tantum una marca da bollo di euro 73.50, al momento della richiesta del passaporto. 

Il passaporto a domicilio

Se hai inoltrato domanda per il tuo passaporto, ma non hai modo di ritirarlo, puoi chiedere che ti venga recapitato a casa.

Dal 2014 infatti, sulla base di un accordo tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno, il passaporto può essere recapitato a casa, al costo di 8,20 euro, da pagare in contrassegno al momento della consegna. 

Per avere questo servizio ti basterà ritirare la busta predisposta dalle Poste, che si trova in Questura, poi compilarla e consegnarla all’Ufficio passaporti, riportando con esattezza le informazioni relative al domicilio presso cui vuoi ricevere il documento.

Il passaporto per gli animali

E per far viaggiare i nostri amici a quattrozampe?

  • Nei Paesi UE i nostri animali per viaggiare devono essere muniti di passaporto; questo sostituisce tutte le altre certificazioni richieste e viene rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario. Inoltre ogni animale – per viaggiare all’interno dei Paesi della UE accompagnato dal proprietario o da persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario – deve essere identificato tramite tatuaggio o microchip. 
  • Nei Paesi extra UE è necessario il Certificato di Espatrio, ma è sempre meglio prima di partire verificare, presso le ASL o le Autorità consolari del Paese, quali siano le regole vigenti al momento della partenza.

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