Qual è la causa del lupus?

Il lupus eritematoso sistemico è una patologia autoimmune. Si tratta di una malattia remittente-recidivante.

Il lupus è una malattia multisistemica con un comportamento clinico variabile. Il quadro clinico risulta essere parecchio variabile.

Principalmente gli organi coinvolti sono la cute, i reni e le articolazioni.

Ma qual è la causa del lupus? In questo articolo troverai le risposte a questa ed altre domande.

Iniziamo subito, allora, a conoscere meglio questa malattia!

Qual è la causa del lupus?

Varia componenti dell’immunità innata, fattori genetici e ambientali contribuiscono alla manifestazione della malattia.

Ma vediamo più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

A cosa porta il lupus?

Il lupus è una patologia autoimmune. Questo significa che il nostro sistema immunitario attacca le nostre cellule e i nostri tessuti sani.

Per questo motivo i danni del lupus possono interessare diverse parti del nostro organismo. Ad esempio si possono riscontrare problemi:

  • Sulla pelle
  • Ai reni
  • Alle articolazioni
  • Al cuore
  • Al cervello
  • Ai polmoni
  • Al fegato

Come ci si accorge di avere il lupus?

L’attivazione del lupus è quasi sempre associata a febbre e stanchezza.

Spesso si presentano rash cutanei a farfalla sul volto. A volte accompagnati da lesioni eritematose sulle zone in cui la pelle è stata esposta al sole.

Quanto a lungo si vive con il lupus?

Con il tempo la scienza ha fatto passi da gigante nel trattamento della malattia.

Ad oggi la sopravvivenza di un paziente con lupus è statisticamente molto più elevata rispetto al passato.

L’aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi della malattia è del 100%! Un risultato notevole.

Come si cura la malattia del lupus?

Purtroppo non esiste una cura definitiva per il lupus. La remissione completa a lungo termine è assai rara.

Si può lavorare, però, su un controllo terapeutico delle fasi acute. Questo permette di controllare i sintomi e prevenire il danno d’organo.

Il trattamento del lupus avviene per mezzo di antimalarici, cortisonici e immunosoppressori.

Lupus: come riconoscere la malattia nelle fasi precoci e perché è importante agire subito


Domande correlate

Quali farmaci possono causare il lupus?

Esiste il lupus eritematoso indotto dall’uso cronico di alcuni farmaci.

In particolare sono 38 i principi attivi che possono essere causa delle manifestazioni cliniche della malattia.

In particolare sono l’idralazina, la procainamide e l’isoniazide ad essere le cause principali del lupus.

Chi ha il lupus può andare al mare?

L’esposizione solare per i soggetti che soffrono delle forme cutanee del lupus è sconsigliata.

Questo perché i raggi UV causano la morte dei cheratinociti della pelle. Da qui si ha un rilascio di antigeni nucleari che vengono attaccati dal nostro sistema immunitario.

Come si combatte il lupus?

Il lupus oggi può essere trattato, ma non curato.

L’utilizzo di farmaci immunosoppressori e antimalarici aiuta a ridurre le manifestazioni cliniche della malattia.

Altri trattamenti sono specifici per gli organi interessati direttamente dalla tipologia della malattia.

Anche la dieta è un’ottima alleata per la prevenzione della malattia. Cibi ricchi di Omega 3 e componenti utili al nostro sistema immunitario sono consigliati. Questo perché tali nutrienti aiutano a contrastare l’infiammazione.

Come si vive con il lupus?

Con il lupus oggi, rispetto al passato, si può vivere bene.

È importante, però, affrontare la malattia con coscienza e con conoscenza. Porsi degli obiettivi e riconoscere i segni del proprio corpo.

Anche affrontare la malattia con la giusta mentalità e stato d’animo è di grande aiuto per sé stessi.

Chi è lo specialista che cura la malattia del lupus?

La diagnosi di lupus eritematoso sistemico è svolta da uno specialista.

In particolare, spesso, è la sinergia tra un immunologo clinico ed un reumatologo a permettere il riconoscimento della malattia e la giusta diagnosi.

Come si può capire se si ha una malattia autoimmune?

Come abbiamo già detto, i sintomi iniziali tipici della malattia sono:

  • Febbre
  • Stanchezza
  • Vertigini
  • Malessere
  • inappetenza

Altri sintomi riguardano invece l’organo colpito. Quando si tratta della pelle, spesso si presentano rash cutanei ed eritemi.

Quando ad essere colpite sono le articolazioni, si  ha spesso stanchezza, difficoltà di movimento e dolori articolari.

Come capire se si soffre di malattie autoimmuni?

La diagnosi di una malattia autoimmune è svolta da uno specialista che eseguirà un’anamnesi ed alcuni esami.

I campanelli di allarme sono sicuramente la febbre e la stanchezza.

Dopo di che si effettuano degli esami clinici come la ricerca di anticorpi antinucleo o anticorpi organo-specifici. Questi ultimi servono per identificare l’organo colpito e quindi la malattia che ne rappresenta la causa.

Quante tipologie di lupus ci sono?

Ci sono quattro tipi principali di lupus eritematoso che possono colpire l’uomo.

Questi sono:

  • Lupus eritematoso sistemico (LES)
  • Lupus eritematoso indotto dalle droghe (DILE)
  • Lupus eritematoso discoide (LED)
  • Lupus eritematoso neonatale (LEN)

Cosa provoca una malattia autoimmune?

A causare una malattia autoimmune ci sono diversi fattori.

Si riconoscono dei fattori endogeni rappresentati da difetti genetici o errori di replicazione cellulare.

Esistono anche fattori esogeni, come l’ambiente che ci circonda, la dieta e le sostanze con cui entriamo in contatto.

Quando il nostro sistema immunitario non funziona più bene o non riconosce come self i propri componenti, induce la produzione di anticorpi. Questi anticorpi attaccano direttamente le nostre cellule e i nostri tessuti e per questo vengono definiti autoanticorpi.

Ciò comporta uno stato infiammatorio che porta alla malattia autoimmune vera e propria.

Cos’è la vasculite cutanea?

La vasculite cutanea è una tipologia di vasculite che attacca principalmente i vasi sanguigni della cute e del tessuto sottocutaneo.

La vasculite è un’infiammazione dei vasi sanguigni. Quella cutanea riguarda i vasi di piccolo e medio calibro della cute. A volte può essere un aspetto di disturbo vasculitico sistemico primario o secondario.

Come si manifesta la fibromialgia?

La fibromialgia è una malattia che riguarda l’apparato muscoloscheletrico.

I sintomi principali della fibromialgia sono:

  • Cefalea
  • Emicrania
  • Dolore facciale
  • Intorpidimento e/o formicolio
  • Lombalgia
  • Estrema sensibilità al tatto
  • Ansia
  • Depressione
  • Disturbi della sfera affettiva

Cosa non si può mangiare con il lupus?

Seguire una dieta equilibrata può aiutare a ridurre le manifestazioni cliniche della patologia autoimmune.

C’è da considerare che al momento sono veramente pochi gli studi che riguardano la dieta.

Nonostante ciò è sconsigliato il consumo eccessivo di carne e di evitare quella fritta e al sangue.

È importante ridurre o eliminare il burro e la margarina. In generale si consiglia di ridurre i grassi polinsaturi nella dieta, prediligendo magari l’olio di oliva ed evitando i cibi congelati o pronti.

Cosa si può mangiare con il lupus eritematoso?

Si consiglia di seguire una dieta mediterranea, varia ed equilibrata.

Mangiare molta frutta, verdura e cereali integrali può essere utile per rafforzare il nostro organismo.

Così come consumare olio di pesce, pesce azzurro e integratori a base di Omega 3. Questi infatti hanno un ruolo chiave nel processo dell’infiammazione nel nostro organismo.

Anche lo yogurt è consigliato nella dieta per chi soffre di lupus eritematoso.

Come si può prevenire una malattia autoimmune?

La prevenzione è sicuramente la miglior cura. Per quanto non si possa fare nulla per i fattori endogeni che causano una malattia autoimmune.

È possibile però gestire i fattori esogeni. Seguire una dieta equilibrata, fare sport, evitare lo stress e l’inquinamento sono solo alcune accortezze da seguire.

È importante anche esaminare sintomi e infezioni ad insorgenza improvvisa. Così come osservare le intolleranze alimentari.

Cosa sono le connettiviti?

Le connettiviti sono un gruppo di malattie autoimmuni.

Sono patologie che riguardano il tessuto connettivo. Questo si trova in uno stato infiammatorio cronico.

Ciò è dovuto ad un’alterazione del sistema immunitario che va ad attaccare i tessuti del nostro organismo.

Che cos’è la connettivite indifferenziata?

Una connettivite indifferenziata è una condizione clinica che non soddisfa i criteri minimi per la diagnosi di una precisa connettivite.

Le connettiviti indifferenziate sono caratterizzate dai segni tipici di una malattia autoimmune. Esempi di tali malattie sono:

  • Lupus eritematoso sistemico
  • Sclerodermia
  • Sindrome di Sjogren

Chi ha il lupus può avere figli?

Fino a pochi decenni fa si considerava del tutto controindicato avere figli per le donne affette da lupus.

Oggi assolutamente non è ritenuto sbagliato. Quindi sì, chi ha il lupus può avere figli.

Come si presenta la vasculite?

La vasculite si può manifestare con un quadro clinico ampio.

Le manifestazioni sono locali in alcune parti del corpo, mentre possono esserci sintomi sistemici, quali:

  • Febbre
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Malessere
  • Eruzioni cutanee
  • Perdita di peso
  • Sudorazione notturna

Quanti malati di lupus ci sono in Italia?

Il lupus riguarda lo 0,2% della popolazione mondiale.

In italia più di 60 mila persone sono affette da lupus eritematoso sistemico. I soggetti più a rischio sono le donne tra i 13 e i 55 anni di età.

Come si può curare una malattia autoimmune?

Le malattie autoimmuni possono essere trattate in maniera specifica, a seconda anche dell’organo bersaglio.

Gli individui colpiti da malattie autoimmuni che interessano il sangue vengono sottoposti a trasfusioni di sangue.

Mentre, quando la malattia autoimmune attacca le articolazioni, i farmaci antinfiammatori sono quelli più prescritti.

Fonti

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