Come disinfettare le ulcere alle gambe?

Le ulcere alle gambe sono un problema molto più diffuso di quanto si possa credere.

Basti pensare che, solo in Italia, ci sono più di mezzo milione di persone che soffrono di patologia ulcerativa cutanea, che può coinvolgere varie parti del corpo.

Possono essere molto dolorose e complicarsi con infezioni anche serie.

Ma cosa sono le ulcere e perché vengono?

E soprattutto, come disinfettare le ulcere alle gambe?

Scopriamolo insieme!

Introduzione

Le ulcere sono delle lesioni causate da perdita di tessuto cutaneo, che si manifestano come ferite più o meno profonde e piuttosto problematiche a guarire.

Possono interessare solo gli strati superficiali dell’epidermide, oppure estendersi fino al derma e all’ipoderma.

Possono essere conseguenti a patologie vascolari oppure a condizioni di altro genere, come tumori e malattie infiammatorie dei vasi sanguigni (vasculiti)

Le ulcere sono spesso legate al diabete, una malattia che causa infiammazione e degenerazione dei vasi sanguigni.

Molto spesso le ulcere possono complicarsi con infezioni.

In questo caso sarà presente un essudato purulento e maleodorante, accompagnato quasi sempre da dolore ed eritema della cute circostante la lesione.

LO SAPEVI CHE

Il piede diabetico è una lesione caratteristica del diabete. Si caratterizza per la comparsa di ulcere e pieghe sanguinanti sulla superficie di tutto il piede, che può esitare in una gangrena dell’arto.

Cause

Le cause delle ulcere cutanee alle gambe possono essere veramente TANTISSIME.

Per semplificare, cerchiamo di raggruppare le cause principali in due grandi gruppi:

  • Ulcere da disturbi della circolazione venosa
  • Ulcere da disturbi della circolazione arteriosa

La causa più frequente di problemi alle vene è rappresentata dall’insufficienza venosa.

Le vene delle gambe hanno delle valvole che non permettono al sangue, proveniente dai tessuti delle estremità (cute di piedi, caviglie, polpacci ecc), di tornare indietro sotto il peso della gravità.

In alcune condizioni (come età avanzata, predisposizione genetica) si può soffrire di insufficienza venosa e vene varicose.

Le vene si dilatano, il sangue ristagna al loro interno e non è più garantita una corretta circolazione.

I tessuti della gamba possono andare in sofferenza e portare così alla formazione di un’ulcera venosa.

Ancora, in alcuni casi l’ulcera può essere causata da una trombosi venosa profonda. La trombosi alla gamba ha tempi di guarigione molto lunghi e deve essere attentamente seguita da un medico.

L’altra causa principale di ulcere alle gambe è un problema di circolazione arteriosa, che causa le cosiddette ulcere arteriose.

Anche in questo caso il problema risiede in un insufficiente flusso sanguigno alla cute delle gambe, che si traduce nella comparsa di lesioni ulcerative necrotiche.

Le principali cause di ulcera arteriosa sono:

  • Placche aterosclerotiche diffuse
  • Diabete (può danneggiare i vasi)
  • Ipertensione
  • Ischemia da causa embolica

Infine esistono molte altre cause di ulcera, che cerchiamo di riassumere qui sotto in maniera generica:

  • Traumi
  • Piaghe da decubito (o ulcere da pressione)
  • Infezioni (sifilide, lebbra, pioderma gangrenoso, tubercolosi)
  • Malattie autoimmuni come il Lupus Eritematoso Sistemico e la Sclerodermia
  • Vasculiti
  • Alcune neoplasie (melanoma e linfoma su tutte)

Trasmissione e contagiosità

Normalmente le ulcere cutanee non sono trasmissibili o contagiose.

Talvolta capita che alcuni tipi di ulcere possono essere contagiose: si tratta di ulcere di origine infettiva che non sono state curate adeguatamente.

Sulla ferita proliferano i batteri che possono essere trasmessi per contatto.

ATTENZIONE

Non basta il contatto. Questi batteri devono trovare una breccia aperta nella cute per poterla infettare!

Sintomi

Come abbiamo detto, l’ulcera è una perdita di tessuto che interessa la cute e, come tale, può essere asintomatica ma più frequentemente ha dei sintomi dolorosi particolarmente spiccati.

In generale i sintomi caratteristici delle ulcere cutanee sono:

  • Dolore e prurito nella zona dell’ulcera
  • Gonfiore
  • Cambiamento del colore della cute circostante
  • Presenza di pus
  • Cattivo odore

Questi sono i sintomi generali che accomunano un po’ tutti i vari tipi di ulcere.

Ogni tipologia di ulcera può manifestare una serie di sintomi e segni specifici, che ora andiamo a vedere.

Le ulcere più diffuse sono le ulcere da insufficienza venosa.

Compaiono soprattutto sul versante interno della gamba, nella zona del malleolo della caviglia. La forma può essere ovale o serpiginosa.

Si caratterizzano per la presenza di edema e gonfiore (caratteristico delle lesioni venose).

L’ulcera venosa può avere al suo interno un essudato, che può essere trasparente, roseo (frammisto a sangue) o francamente purulento.

Le ulcere arteriose compaiono nella parte esterna della gamba. Si manifestano con un dolore alla gamba sinistra da circolazione, o anche alla destra.

Il tessuto è spesso necrotico e la cute circostante appare molto assottigliata, quasi consumata.

Le ulcere diabetiche si distribuiscono soprattutto su piedi e caviglie. Sintomi e segni sono gli stessi delle ulcere arteriose.

Le ulcere infettive possono essere causate da diverse infezioni: sifilide, tubercolosi, stafilococchi. Spesso non danno dolore ma sono caratterizzate da un’intensa produzione di pus, che si accompagna quasi sempre a cattivo odore.

Diagnosi

Come fa il medico a diagnosticare le ulcere cutanee?

In realtà non ci sono molti esami specifici e la diagnosi è quasi totalmente clinica.

Il medico noterà i segni clinici che possono far sospettare di una lesione ulcerativa di origine vascolare e di un’eventuale sovrainfezione batterica.

Si chiederà al paziente:

  • Se ha una patologia vascolare nota
  • Se la lesione dà dolore
  • In quanto tempo è insorta l’ulcera

Dopo di ciò, arriva il momento dell’esame obiettivo.

Sono molto importanti i reperti ispettivi (l’aspetto della lesione) e le caratteristiche dell’ulcera al tatto:

  • Presenza di secrezioni sierose o purulente
  • Gonfiore e turgidità della cute intorno alla ferita
  • Pelle calda al tatto
  • Cute arrossata ed eritematosa

Infine, per comprendere meglio le caratteristiche della lesione sarà necessario:

  • Prendere un tampone cutaneo per cercare eventuali infezioni di batteri o funghi
  • Prelevare un piccolo campione di tessuto cutaneo dal bordo della ferita, per fare l’esame istologico e determinare con precisione la causa dell’ulcera

Cura

Il tipo di trattamento dell’ulcera cutanea varia in base alla causa che scatena la comparsa della lesione.

Ci sono dei passaggi comuni a tutte le lesioni ulcerative, volte a limitare l’infezione dell’ulcera.

Il tempo di cicatrizzazione della ferita profonda è molto lungo e può essere aiutato da medicazoni costanti.

  • Lavaggio dell’ulcera con soluzione fisiologica
  • Applicazione di bendaggi 

Se l’ulcera è di origine venosa, si applica un bendaggio compressivo. Questa tecnica favorisce il deflusso di sangue verso il cuore, limitandone il ristagno che causa l’lcera.

Per le ulcere da decubito, va ridotta la pressione che si applica costantemente sulla sede della lesione.

Le ulcere infettive vanno trattate eliminando l’infezione con lavaggi e terapia antibiotica mirata.

Per le ulcere arteriose e quelle di origine neoplastica, la soluzione è nel trattamento chirurgico della patologia alla base.

NUOVE TECNICHE

In alcuni casi selezionati si possono applicare innesti cutanei autologhi (prelevati dallo stesso paziente) che possono velocizzare la cicatrizzazione dell’ulcera.

Prevenzione

La prevenzione più efficace è quella attuata contro la malattia di base che determina l’ulcera.

Ad esempio, in caso di insufficienza venosa degli arti inferiori bisogna subito porre attenzione ai sintomi (pesantezza agli arti inferiori, gonfiore, comparsa di varici venose) e mettere subito in atto un trattamento compressivo oppure chirurgico.

In tutti gli altri casi non bisogna mai sottovalutare i sintomi come dolore, gonfiore e arrossamento della cute delle gambe e rivolgersi tempestivamente al proprio medico di medicina generale.

Prima si inizia la terapia, più possibilità ci sono di evitare totalmente la comparsa delle ulcere!


Fonti:

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