Dove si trova la cetonia?

La cetonia è uno tra i numerosissimi insetti che danneggiano piante e fiori, ma in quali parti del mondo vive? Dove si trova la cetonia? È presente nell’Europa centrale e meridionale e in Asia, in un periodo di tempo che va da maggio a luglio. Proseguendo nella lettura dell’articolo, troverete informazioni che vi aiuteranno a conoscere questo insetto e fare sì che non procuri danni alle vostre piante.

Come uccidere le larve di cetonia?

Una volta schiuse le uova, le larve di cetonia aurata restano nel sottosuolo dove si nutrono di materiale organico, legno in decomposizione. In questo stadio non sono pericolose per le radici delle piante, anzi, il contrario: accelerano la decomposizione della sostanza organica favorendo la formazione di humus, particolarmente utile alle piante. 

Non c’è quindi motivo di ucciderle ma, volendole eliminare, si può farlo raccogliendole manualmente. In alternativa, si può vangare in profondità il terreno in autunno, in modo tale da portarle in superficie e provocarne la morte.

Cosa mangia la cetonia aurata?

Nonostante i bei riflessi metallizzati della corazza, la cetonia aurata è un terribile nemico soprattutto delle piante ornamentali e dei fiori degli alberi da frutto.Rose, peonie, camelie e poi frutti dolci come pesche e albicocche sono le vittime preferite.  

Andando in cerca di cibo, riescono a essere anche dei validi impollinatori, ma i fiori pagano un prezzo davvero alto.  Inoltre si nutrono anche delle gocce di linfa che fuoriescono dalla corteccia ferita delle latifoglie.

Come eliminare scarabei?

Gli scarabei appartengono all’ordine dei Coleotteri, ma non tutti i coleotteri sono parassiti: basti pensare alle coccinelle che, anzi, sono preziose alleate nella lotta biologica ai parassiti come gli afidi. 

Gli scarabei sono invece parassiti a tutti gli effetti e diventa a volte necessario eliminarli per preservare i fiori o i frutti di cui sono ghiotti. Per quanto riguarda le larve, queste si possono eliminare manualmente, mentre per disfarsi degli individui adulti si può ricorrere a diserbanti biologici naturali a base di piretro.

Come eliminare le larve di maggiolino nel terreno?

Come gran parte delle larve degli altri scarabei, anche quelle del maggiolino vivono nel terreno e, precisamente, nella rizosfera, ossia quella porzione di terreno che circonda le radici delle piante e dalla quale le piante stesse traggono nutrimento.

Come per buona parte delle altre larve, l’unico modo per eliminarle è quello manuale, ma le larve di maggiolino hanno un ciclo vitale molto lungo che arriva fino ai 3 anni, quindi è necessario rivoltare spesso il terreno per portarle alla superficie. Si potrebbe usare anche l’olio di neem su ogni larva, ma così facendo si elimina soltanto il singolo individuo. 

Cetonia aurata – Pillole entomologiche

Uovo, larva, pupa e infine insetto adulto: è questo il ciclo della cetonia aurata, il coleottero con la corazza verde smeraldo dall’effetto metallizzato, con un debole per le piante ornamentali.


Domande correlate

Come eliminare i parassiti dal terreno?

La presenza di insetti nel terreno è molto frequente. Alcuni sono innocui o addirittura utili, altri sono dannosi perché rovinano le radici delle piante, divorandole voracemente. Tralasciando la chimica, si può ricorrere a diversi rimedi per eliminare i parassiti dal terreno, tra cui:

  • terra di diatomee: è un prodotto naturale, detta anche farina fossile, con la quale si cosparge il terreno 
  • aggiungere piante irritanti per gli insetti come la Senape bianca
  • usare insetticidi a base di piretro naturale

Come liberarsi dai Maggiolini?

Se da adulto non fa molti danni,  allo stadio larvale il maggiolino è un vero disastro per le piante che hanno la sfortuna di trovarsi nei suoi paraggi. Un modo per liberarsi quindi di questi coleotteri è agire direttamente sulle larve eliminandole. 

Vivono sotto terra anche per 3 anni, quindi è necessario rivoltare il terreno nei mesi freddi più volte per farle arrivare in superficie dove moriranno per il freddo. Per gli adulti, oltre all’uso di insetticidi chimici, si può procedere soltanto con la cattura manuale.

Come tenere lontani i coleotteri?

Anche se sono innocui per l’uomo, questo non si può dire per le colture, i fiori e i frutti: i coleotteri ne sono particolarmente attratti. Per evitare che si avvicinino alle piante si possono usare concimi a base di materiale organico maturo che risulti sgradevole ai coleotteri. 

In alternativa si può cercare di evitare che le femmine depongano le uova nel terreno, ad esempio usando la tecnica della pacciamatura, ossia la copertura del terreno con fogli di plastica.

Cosa attira i coleotteri?

Se c’è una cosa che attira in modo incredibile i coleotteri, così come molti altri insetti, questa è la luce artificiale. Gli entomologi non sono riusciti a dare una spiegazione scientifica a questo comportamento e l’unico modo per difendersi consiste nell’impedire l’ingresso in casa tramite zanzariere o spegnendo direttamente la luce.

Cosa vuol dire vedere uno scarabeo?

Lo scarabeo è un animale dall’antico valore simbolico. Già gli antichi Egizi lo consideravano il simbolo della resurrezione e ancora oggi ha valenza positiva: è considerato infatti un portafortuna.

Come eliminare i coleotteri mangia rose?

Gli appassionati di giardinaggio sanno bene cosa si prova nel vedere i boccioli di rosa o camelia appassire prima ancora di sbocciare del tutto: sotto i colpi delle loro robuste mandibole dei coleotteri, spesso i fiori perdono petali prima ancora di schiudersi. Arrendersi mai, però, e quindi vediamo alcuni rimedi per sbarazzarsi di questi parassiti: 

  • raccolta manuale: con pazienza e se gli esemplari sono pochi, si possono eliminare direttamente dalla pianta
  • trappole: attratti dai feromoni, gli insetti finiscono per infilarsi dentro questi imbuti dove restano imprigionati
  • piretro naturale: è un insetticida che, seppur d’origine naturale, è tossico e andrebbe usato in situazioni d’emergenza. 

Cosa mangiano i maggiolini verdi?

L’alimentazione dei maggiolini verdi è completamente diversa a seconda dello stadio di sviluppo degli insetti. Una volta schiuse le uova, la larva di coleottero inizia a cibarsi delle radici delle piante, mentre l’individuo adulto apprezza i fiori come le rose o le camelie, alcuni alberi da frutto e anche le foglie. 

Come eliminare la Crisomela della menta?

La crisomela della menta è un coleottero dai colori accesi lucenti come il metallo, verde tra tutti. È un insetto defogliatore, detto così perché si nutre dei lembi delle foglie e, in questo caso, delle foglie della menta. 

I metodi per eliminare la crisomela possono essere più o meno impattanti sull’ambiente circostante. Alcune soluzioni possono essere:

  • potare le parti della pianta infestate dagli insetti
  • usare un insetticida, preferibilmente di origine naturale
  • introdurre piante nemiche come  sambuco, erba gatta, margherite gialle
  • preparare una trappola con la birra, il cui odore li attrarrà mortalmente 

Come eliminare le larve di Oziorrinco?

Eliminare questo coleottero è complicato a causa delle sue abitudini visto che è un nottambulo a tutti gli effetti: il giorno se ne sta rintanato e la notte esce allo scoperto per il pasto quotidiano. Il modo più semplice per sbarazzarsene è giocare d’anticipo e agire sulle larve, ad esempio: 

  • con insetti antagonisti naturali
  • usando trattamenti geoinsetticidi, che agiscono in profondità sotto la superficie del terreno
  • spruzzando un insetticida adatto se le larve infestano piante edibili, come può succedere nell’orto

Come si formano le larve nel terreno?

Le larve di coleottero si formano dopo la schiusa delle uova deposte dalla femmina. Restano nel sottosuolo per un periodo di tempo che può arrivare anche ai tre anni.

Come sono le larve di coccinella?

Le larve di coccinella non hanno niente a che vedere con il simpatico coleottero che tutti conosciamo. Si possono confondere con i bruchi per la loro forma allungata ma, diversamente da questi, sono provviste di zampe. Sono voracissime e le vittime preferite sono gli afidi che affliggono le piante.

Come debellare il coleottero giapponese?

Il coleottero giapponese è un altro tipo di scarabeo che può infestare orti e giardini, provocando seri danni a foglie, fiori e frutti. Gli individui adulti vanno assolutamente rimossi e ciò si può fare manualmente, se presenti in piccole quantità, oppure usando l’olio di neem, in grado di allontanarli o posizionando reti a protezione delle piante.

Nel caso si volesse rimuoverli manualmente, il momento migliore della giornata è alle prime ore del mattino, quando questi insetti sono meno reattivi. 

Come sono gli scarabei?

La famiglia degli scarabei è numerosissima, tanto che se ne contano circa 350.000 specie. Se è difficile spesso riconoscere una specie dall’altra, è anche vero che alcuni insetti sono così diversi da non sembrare appartenere alla stessa famiglia: chi direbbe che la coccinella e il maggiolino sono “parenti”?

Tuttavia alcune caratteristiche sono i tratti distintivi che accomunano questi insetti, ad esempio:

  • corazza coriacea
  • antenne
  • ali
  • elitre

Come uccidere i coleotteri giapponesi?

I coleotteri giapponesi sono acerrimi nemici dei giardini. Fiori e foglie sono la base della loro alimentazione e spesso eliminarli fisicamente è l’unica soluzione possibile. Come farlo? Vediamo alcune modalità:

  • usando i nematodi, vermi piatti che si cibano di larve
  • spruzzando direttamente un insetticida sulla pianta
  • posizionando reti insetticide
  • ricorrendo alle trappole insetticide

Come tenere lontano gli insetti dal terrazzo?

Sono diversi gli insetti che possono svolazzare sul nostro terrazzo e spesso sono diversi i rimedi per allontanarli. In assenza di una soluzione universale, non rimane che adottarle a seconda dei casi. Tra i rimedi naturali abbiamo:

  • fondi di caffè e citronella contro vespe e zanzare
  • olio di timo e lavanda per zanzare e moscerini
  • acqua e aceto per gli scarafaggi

Come eliminare gli insetti che mangiano le foglie?

Il rimedio più semplice è preparare una miscela di acqua e alcool denaturato in parti uguali da spruzzare direttamente sulle foglie, da non applicare  se c’è troppo sole, perché l’alcol potrebbe bruciarle. Altra possibilità è l’utilizzo dell’olio di Neem, antiparassitario e repellente naturale che si può diluire e spruzzare o passare direttamente sulle foglie con un batuffolo di cotone.

Come eliminare i Vaccarielli?

I vaccarielli sono insetti del tutto innocui, ma possono scatenare il desiderio di non averli intorno. Si possono eliminare con un rimedio naturale: basterà lasciar macerare nell’acqua dell’aglio, cipolla, pepe di Cayenne e sapone biologico e spruzzare il composto.

Come sono le uova di maggiolino?

Le uova di maggiolino sono minuscole: basti pensare che una femmina può deporne a gruppi anche di 40 unità. Sono di colore chiaro e forma allungata, simili a chicchi di riso.

Perché ci sono i Maggiolini?

I maggiolini nascono dalle uova deposte nel terreno: da queste si sviluppano le larve, dal ciclo vitale di 3-4 anni, trascorso interamente nel sottosuolo, dal quale riemergono come insetti adulti in primavera, sotto forma di coleotteri.

Quando vanno via i Maggiolini?

Gli individui adulti vivono per 5-7 settimane dopo oltre 3 anni vissuti sotto terra come larve. Emergono dal terreno in primavera, quindi si può affermare che in piena estate non ne resta più traccia.

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