Dove si trova il cuore umano?

Il cuore. Uno degli organi del corpo umano più “nominati” in assoluto. 

Bisogna metterci il cuore. Dobbiamo centrare il cuore del problema. Mi piange il cuore.

Ma siamo proprio sicuri di conoscerlo proprio bene questo organo così essenziale del sistema circolatorio?

Dove si trova il cuore umano? Com’è fatto? Qual è esattamente la sua funzione?

In questo articolo cerchiamo di rispondere a tutte le vostre domande su questo piccolo, ma sorprendente marchingegno della vita.

Perché il cuore è a sinistra?

Questa è una domanda da un milione di dollari.

Tuttavia, alcuni scienziati spagnoli sembrano aver trovato una risposta, che risiede nei processi dell’embriogenesi.

Durante lo sviluppo cellulare fetale, alcuni geni esprimono molecole che tendono a far sviluppare maggiormente il lato destro del torace.

Questo genera un’asimmetria che porterà il cuore a trovare spazio nell’emitorace di sinistra.

Come viene nutrito il cuore?

Ma se il cuore è pieno di sangue, non gli basta questo per nutrirsi?

Purtroppo no, perché il sangue lambisce soltanto la parte interna più superficiale del cuore. 

Inoltre, il sangue che arriva alla parte destra del cuore (atrio e ventricolo) è totalmente privo di ossigeno e, quindi, inutile a “nutrire” le cellule del cuore.

A rifornire il cuore ci pensano due arterie: le arterie coronarie.

Queste arterie decorrono nel solco che separa atri e ventricoli (solco atrioventricolare) e percorrono tutta l sua circonferenza. 

Sembrano “incoronare” il cuore: da qui il nome coronarie.

Dalle coronarie principali si dipartono dei rami che scendono verso l’apice del cuore, così da fornire sangue ricco di ossigeno a tutto l’organo.

Come batte un cuore?

Il cuore pompa circa 5 litri di sangue al minuto.

Ma lo sapevi che il cuore batte in più fasi, in maniera rigidamente regolata?

Ogni battito funziona così. C’è l’impulso che batte dal nodo seno-atriale, la struttura “generatrice” di battiti.

Dopodiché ci saranno le seguenti fasi:

  1. Sistole atriale: l’atrio si contrae e passa il sangue al ventricolo
  2. Sistole ventricolare: il ventricolo si contrae e manda il sangue in periferia
  3. Diastole, il cuore si riempie per il prossimo ciclo cardiaco

Se atri e ventricoli si contraessero insieme, il cuore farebbe un lavoro del tutto inefficiente!

Un cuore sano fa dai 60 ai 100 battiti al minuto.

Come è fatto il cuore?

Nonostante siamo abituati al suo disegno stilizzato, il cuore è una struttura molto complessa.

Esternamente ha la forma di un tronco di piramide, con la base rivolta in alto, a destra e indietro, mentre l’apice guarda in basso, a sinistra, in avanti.

Ha tre facce:

  • Inferiore o diaframmatica
  • Sinistra o polmonare
  • Anteriore o sternocostale

La base accoglie i grossi vasi arteriosi e venosi: aorta, vene polmonari, vena cava, arteria polmonare.

All’interno, il cuore è diviso in quattro cavità:

  • Atrio destro
  • Atrio sinistro
  • Ventricolo destro
  • Ventricolo sinistro

Corpo Umano – Anatomia del cuore: cos’è e dove si trova? Da quali strati è formato?


Domande correlate

Come si presenta il cuore?

Il cuore è un organo cavo a forma di tronco di piramide, leggermente schiacciato.

Ha una base e tre facce: la faccia diaframmatica, la faccia anteriore o sternocostale, la faccia sinistra. È rivolto verso il basso, a destra, in avanti.

L’apice è localizzato poco più in basso del capezzolo sinistro.

Come è fatto il cuore?

Il cuore è un organo cavo. 

Al suo interno si trovano quattro camere separate:

  • Due atri, destro e sinistro
  • Due ventricoli, destro e sinistro

I ventricoli sono costituiti di una muscolatura più spessa, poiché sono le camere preposte a spingere il sangue in tutto il corpo. Gli atri invece accolgono il sangue che torna dalla periferia.

Quando la bradicardia è preoccupante?

Si definisce bradicardia una frequenza cardiaca inferiore ai 60 battiti per minuto.

Lievi bradicardie possono essere fisiologiche, soprattutto nei soggetti sportivi molto allenati. Se invece la bradicardia non riguarda un soggetto allenato, è sintomatica (stanchezza, capogiri) o molto marcata, è bene rivolgersi al proprio medico.

Quando la bradicardia è pericolosa?

La bradicardia lieve può essere normale in chi pratica sport a livello agonistico ed ha un fisico molto allenato.

A volte può essere invece patologica e indicare un’aritmia da malfunzionamento della conduzione cardiaca. 

Come si fa a rallentare il battito cardiaco?

Il metodo migliore per rallentare il battito cardiaco è fare un allenamento fisico costante.

Più si è allenati, più il cuore pompa il sangue efficientemente. In questo modo dovrà contrarsi meno spesso per eiettare la stessa quantità di sangue.

Questo si traduce con una riduzione della frequenza, sia sotto sforzo che a riposo.

Chi alimenta il cuore?

Le arterie che alimentano il cuore sono chiamate arterie coronarie.

Le coronarie originano dalla parte iniziale dell’aorta e decorrono attorno alla superficie cardiaca, seguendo il solco di separazione tra atri e ventricoli. Si dispongono a corona: da qui il nome coronarie.

Come si chiama la parte esterna del cuore?

La parte esterna del cuore si chiama epicardio.

Più profondamente c’è il miocardio, lo strato di muscolo cardiaco e ancora più all’interno, a contatto col sangue, troviamo l’endocardio.

Al di fuori, l’epicardio è rivestito da una membrana sierosa che avvolge tutto il cuore: il pericardio.

Dove si trova il cuore a destra o a sinistra?

A sinistra.

Più nel dettaglio, il cuore si trova circa a metà del torace e si dispone con andamento obliquo, con l’apice indirizzato verso sinistra.

Esiste una condizione molto rara, la destrocardia, in cui il cuore è contenuto nel torace destro.

Come capire se si hanno problemi al cuore?

I sintomi che possono indicare problemi di natura cardiaca sono:

  • Palpitazioni
  • Spossatezza e vertigini
  • Svenimento (sincope)
  • Dispnea (fatica a respirare)
  • Dolore toracico (costrittivo, a morsa, compressivo, irradiato alla schiena, al braccio sinistro, alla mandibola sinistra)

Cosa vuol dire avere fitte al cuore?

Un dolore che riguarda il cuore quasi mai è “a fitta”.

In caso di fitta al torace, probabilmente si tratta di un semplice dolore muscolare o neuropatico intercostale. In alcuni casi una polmonite o una pleurite possono manifestarsi con una fitta al torace.

In questi casi il dolore sarà accompagnato dai sintomi respiratori, come una tosse secca e stizzosa.

Qual è la mano del cuore?

La mano sinistra veniva chiamata “mano del cuore”, in alcune tradizioni antiche, nei giuramenti, in alcuni giochi per bambini.

Questo perché il cuore si trova a sinistra.

Chi soffre di bradicardia?

La frequenza cardiaca normale va dai 60 ai 100 battiti al minuto.

Un cuore che batte meno di 60 volte in un minuto si dice bradicardico. La bradicardia è una condizione che viene valutata a riposo, in quanto gli sforzi fisici aumentano fisiologicamente la frequenza.

Come si cura la bradicardia sinusale?

Con bradicardia sinusale si intende un malfunzionamento del sistema “generatore” del ritmo cardiaco, il nodo del seno, che manda gli impulsi più lentamente.

La bradicardia sinusale si tratta con la somministrazione di atropina o, nei casi più gravi, con l’impianto di un pacemaker.

Quali farmaci provocano bradicardia?

La bradicardia può essere causata da moltissimi farmaci, che agiscono direttamente o indirettamente sul cuore:

  • Betabloccanti
  • Calcio-antagonisti
  • Antiaritmici
  • Antipsicotici tra cui il litio
  • Antineoplastici
  • Clonidina
  • Analgesici oppioidi

Cosa significa avere battiti cardiaci bassi?

Avere battiti cardiaci bassi, sotto i 60 bpm, significa essere in bradicardia.

Se il cuore batte troppo lentamente, può non essere in grado di mantenere un normale flusso sanguigno. Questo si ripercuote particolarmente sul sistema nervoso centrale, molto avido di ossigeno, e manifestarsi con lipotimia e sincope.

Come si dice bradicardia o brachicardia?

Sia brachicardia che bradicardia derivano dal greco (bradi = lento, brachi = breve, corto) ed entrambe indicano una condizione in cui la frequenza cardiaca sì riduce al di sotto del valore minimo di 60 battiti per minuto.

Come riconoscere la tachicardia da ansia?

Innanzitutto, ascolta il tuo corpo: se la causa della tachicardia è nell’ansia, è insorta prima l’ansia e poi avrai notato un aumento del battito cardiaco.

Una tachicardia ansiosa è molto difficile che superi i 130 battiti al minuto. Le tachicardie patologiche, invece, possono raggiungere frequenze superiori ai 200 bpm.

Come spiegare apparato circolatorio?

L’apparato circolatorio è l’insieme degli organi e delle strutture che servono ad accogliere, a spingere, a veicolare il sangue verso tutti i tessuti dell’organismo.

Il sangue serve a portare ossigeno e nutrimenti alle cellule, eliminando i prodotti di scarto come l’anidride carbonica.

Come funziona la grande e piccola circolazione?

La grande circolazione è quella che irrora tutto il corpo. Essa inizia dal ventricolo sinistro che spinge il sangue in aorta e termina quando la vena cava riporta il sangue in atrio destro.

La piccola circolazione sanguigna è quella polmonare: inizia con il ventricolo destro, imbocca l’arteria polmonare, attraversa i polmoni e termina con le vene polmonari che riportano il sangue in atrio sinistro.

Cosa sono le vene?

Mentre le arterie portano il sangue dal cuore ai vari organi, le vene fanno il contrario: riportano il sangue verso il cuore.

Le pareti delle vene sono più lasse di quelle delle arterie e sono dotate di valvole che impediscono il flusso retrogrado di sangue.


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