Dentista convenzionato asl: come funziona?

Si sa, le spese per il dentista sono molto onerose.

Gran parte dei servizi odontoiatrici non sono garantiti dal Sistema Sanitario Nazionale e finisce che deve essere il cittadino a sborsare una quantità enorme di denaro tutta di tasca propria.

Ok, finché si tratta di un’otturazione la spesa è sostenibile.

Il problema arriva quando c’è bisogno di fare un impianto dentale oppure diverse devitalizzazioni con otturazione.

Ma c’è una figura molto interessante: il dentista convenzionato asl, come funziona?

Domande frequenti

Quanto costa un impianto dentale all’asl?

Le tariffe del dentista asl possono avere dei costi variabili che cambiano in base a:

  • Regione in cui si trova il centro a cui ci si rivolge
  • Situazione reddituale del richiedente l’impianto

Minore sarà il proprio reddito, minore sarà l’importo da pagare.

Tuttavia, bisogna tenere presente che le liste d’attesa per un impianto dentale all’asl possono essere molto lunghe.

Quanto costa fare un impianto dentale con la mutua?

L’impianto dentale con la mutua può far risparmiare al paziente fino al 90% del costo totale. Un risparmio davvero notevole, dato che il costo di una protesi fissa avvitata può raggiungere i 5.000 €.

Il costo varia da regione a regione e dipende dal reddito del richiedente.

Più basso il reddito e minore sarà la spesa a carico del paziente.

Cosa passa la mutua per i denti?

Non tutte le prestazioni odontoiatriche sono mutuabili.

Il dentista sociale può offrire una serie di interventi di base, che possono così essere a carico del sistema sanitario nazionale.

Le prestazioni sono:

  • Visita odontoiatrica
  • Ablazione del tartaro
  • Cura delle carie superficiali
  • Otturazione di molari e premolari

Quanto costa mettere un dente all’Asl?

Il costo per l’impianto dentale con l’asl è molto variabile, in base a:

  • Struttura di riferimento
  • Valore dell’isee (situazione reddituale e patrimoniale)
  • Regione di appartenenza

Si può arrivare fino a un risparmio del 90% sulla spesa totale.

Cosa fanno i dentisti della Asl?

I dentisti della asl svolgono le stesse attività di tutti i dentisti.

Si occupano di:

  • Igiene dentale (pulizia dei denti e insegnamento corretta igiene dentale)
  • Cura delle carie dentali e otturazioni
  • Devitalizzazione
  • Estrazione
  • Implantologia

Quanto costa mettere 3 denti?

In Italia il costo medio per un impianto dentale (corona inclusa) si aggira intorno ai 2000-2500 euro per un singolo dente.

Mettere 3 denti costa circa 6.000 €. Il prezzo può variare molto in base alla struttura prescelta per l’impianto.

Un’intera arcata dentale invece costa fino a 30.000 euro.

Come andare dal dentista della mutua?

Ci si rivolge al dentista della mutua come si fa con ogni altro specialista convenzionato con l’asl.

Bisogna parlare con il proprio medico di medicina generale e farsi fare la ricetta che indica la prestazione che si intende richiedere.

Dopodiché si prende appuntamento al CUP regionale, che assegnerà data e ora dell’appuntamento. 

Quanto costa un impianto dentale all’asl?

Diamo un’occhiata ai costi degli impianti dentali nelle principali strutture private:

  • Protesi fissa avvitata per un’arcata: 5.000 €
  • Protesi con barra e controbarra: 5.500 €
  • Impianto dentale singolo: 1.500 – 2.000 €

Quando ci si rivolge alla asl per l’impianto dentale, si può risparmiare fino al 90% della spesa totale, in base al proprio reddito, come recentemente stabilito dal ministero della salute.

Come mettere denti gratis?

Gli impianti dentali gratuiti esistono, nonostante siano riservati alle persone in gravi difficoltà economiche oppure che abbiano delle malattie molto gravi.

Per richiedere le cure dentali gratis bisogna rivolgersi agli uffici asl di appartenenza, per richiedere l’agevolazione e valutare se si ha diritto alle prestazioni odontoiatriche gratuite, compreso l’impianto dei denti!

Quali cure dentali passa la mutua?

La mutua passa gran parte delle cure dentali tradizionali, come:

  • Ablazione del tartaro
  • Protesi rimovibili
  • Apparecchi ortodontici
  • Otturazioni

Quanto costa un impianto dentale all’asl?

Fare un impianto dentale con l’asl può avere dei costi variabili che cambiano in base a:

  • Regione in cui si trova il centro a cui ci si rivolge
  • Situazione reddituale del richiedente l’impianto

Minore sarà il proprio reddito, minore sarà l’importo da pagare.

Tuttavia, bisogna tenere presente che le liste d’attesa per un impianto dentale all’asl possono essere molto lunghe.

Per chi non avesse i soldi per il dentista?

Esistono delle agevolazioni che permettono di ricevere cure odontoiatriche gratis per chi ha un reddito molto basso o ha ricevuto diagnosi di malattie molto gratis.

Basta fare domanda presso gli uffici della propria asl.

Ti verrà così comunicato se soddisfi i requisiti per ottenere uno sconto o delle prestazioni odontoiatriche totalmente gratuite.

Cosa copre il servizio sanitario nazionale?

Il Sistema Sanitario Nazionale copre tutte le prestazioni mediche di primaria necessità per la salute del paziente.

In campo odontoiatrico, le prestazioni possono essere gratuite e rivolte ai soggetti particolarmente vulnerabili, con difficoltà economiche importanti e gravi problemi di salute.

Chi ha introdotto la sanità gratuita?

È stato il ministro della sanità Tina Anselmi, nel governo Andreotti, a sopprimere il sistema mutualistico nel 1978, istituendo il Sistema Sanitario Nazionale.

La legge è quella del 23 dicembre 1978, n.833.

Quali sono le funzioni svolte dal servizio sanitario nazionale?

Il SSN serve a garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie.

In particolare si occupa di:

  • Assistenza distrettuale (cioè i servizi socio-sanitari diffusi sul territorio)
  • Prestazioni ospedaliere
  • Soddisfare i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)

Quali sono le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale?

Le prestazioni a carico del sistema sanitario nazionale sono molteplici e comprendono:

  • Assistenza farmaceutica
  • Assistenza santaria di base
  • Assistenza domiciliare
  • Residenze per anziani
  • Assistenza ospedaliera: pronto soccorso, day hospital, trasfusioni, centro antiveleni, esami diagnostici motivati, ricoveri ordinari e lungodegenze

Come funziona il sistema sanitario italiano?

Dal 1979, tutti gli abitanti che risiedono sul territorio italiano hanno diritto a usufruire del Servizio Sanitario Nazionale.

Le prestazioni sono per lo più gratuite e prevedono il pagamento di una quota partecipativa (ticket). Il prezzo del ticket può variare da regione a regione.


Fonti:

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