Cos’è una miosite?

Non me lo dire: sei qui perché soffri anche tu di dolori muscolari.

I dolori muscolari sono la forma di dolore più diffusa in assoluto: pensa che addirittura il 60% di persone in Italia dicono di aver sofferto almeno una volta di dolore cervicale.

Assurdo, praticamente è più NORMALE soffrire di qualche dolore muscolare che non averne.

Oggi però approfondiamo un tipo molto specifico di infiammazione muscolare:

Che cos’è una miosite?

Come si chiama la malattia che colpisce i muscoli?

Ci sono moooolti tipi di malattie che colpiscono i muscoli. È difficile dirne una sola.

Per prima cosa ci sono le malattie che colpiscono la placca neuromuscolare, come la miastenia gravis.

Si tratta di una patologia che rende difficoltosa la trasmissione dell’impulso nervoso al muscolo, dato che blocca il canale dell’acetilcolina, il neurotrasmettitore che innesca la contrazione muscolare.

Ci sono poi le distrofie e le miopatie, malattie che implicano mutazioni di alcune proteine strutturali dei muscoli.

Ad esempio, nella distrofia muscolare di Duchenne c’è una mutazione della distrofina (proteina fondamentale per il muscolo) che la rende totalmente inefficace.

Questo porterà a problemi della deambulazione al bambino e numerose limitazioni funzionali, fino alla morte precoce per problemi cardiaci o respiratori.

Infine, abbiamo l’infiammazione dei muscoli, comunemente conosciuta come miosite.

Le miositi non sono gravi come le patologie citate sopra. Si tratta di infiammazioni a carico dei muscoli.

Ci sono diversi tipi di miositi, classificate in base alla causa:

  • Miositi idiopatiche (di cui non si conosce la causa), come la miosite da corpi inclusi, la dermatomiosite e la polimiosite
  • Miosite infettiva
  • Miosite associata ad altre patologie autoimmuni, come Lupus Eritematoso Sistemico o la Miastenia Gravis
  • Miosite ossificante
  • Miosite indotta da farmaci (la miosite è un raro effetto collaterale dei farmaci contro il colesterolo, le statine)

Come guarire dalla miosite?

Come avrai capito, la miosite non è una semplice infiammazione ai muscoli. 

Non c’entra nulla con l’indolenzimento muscolare post-palestra, oppure col dolore muscolare da trauma.

La miosite è una patologia con una specifica causa. Ed è contro quella causa che vanno rivolti tutti i tentativi terapeutici.

Per questo, il trattamento della miosite varia a seconda del tipo di miosite.

  • Le miositi idiopatiche (dermatomiosite, polimiosite, miosite da corpi inclusi) si trattano inizialmente con farmaci cortisonici. Se non sono sufficienti, si passa agli immunosoppressori come Azatioprina e Metotrexato. Per le forme più severe si ricorre alla somministrazione endovenosa di immunoglobuline.
  • Nelle miositi infettive bisogna associare i farmaci antinfiammatori (FANS o cortisonici) agli antibiotici per eradicare l’agente infettivo che ha scatenato la malattia
  • La miosite ossificante può richiedere interventi chirurgici per la rimozione degli speroni ossei che non scompaiono da soli
  • Per la miosite da farmaci, basta sospendere il farmaco responsabile

Cosa fare per l’infiammazione ai muscoli?

Può capitare di avere i muscoli infiammati, specie se fai molto sport oppure se, al contrario, sei una persona molto sedentaria che magari lavora dalla mattina alla sera davanti al PC.

Non temere. Per ridurre l’infiammazione ai muscoli hai a disposizione un ventaglio abbastanza ampio di possibilità.

  • Il ghiaccio: riduce il gonfiore e l’afflusso di sangue al muscolo, attenuando l’infiammazione
  • Il calore: anche una doccia calda o l’applicazione di una fascia riscaldante sul muscolo dolorante può avere un effetto antinfiammatorio e lenitivo a lungo termine
  • Massaggi e fisioterapia: estremamente efficaci nella gestione dei dolori muscolari
  • Rimedi naturali: antinfiammatori naturali sono per esempio l’aloe vera, l’arnica, l’artiglio del diavolo
  • Farmaci antinfiammatori: sono il rimedio migliore per tenere a bada il dolore muscolare. Si usano i FANS e i più utilizzati nel trattamento dell’infiammazione ai muscoli sono il paracetamolo, l’ibuprofene e il diclofenac.

Che malattia è la dermatomiosite amiopatica?

La dermatomiosite amiopatica è un tipo di miosite idiopatica (che abbiamo visto sopra).

Si tratta di una patologia che colpisce la pelle e i muscoli. L’eziologia è sconosciuta e la patogenesi è probabilmente autoimmune.

Colpisce principalmente i bambini da 5 a 14 anni e gli adulti di età superiore ai 40 anni.

Spesso il decorso è progressivo ma, con la terapia, si riesce a ottenere un controllo soddisfacente dei sintomi nonché un rallentamento della sua progressione.


Domande correlate

Come si presenta la vasculite?

Le modalità di presentazioni della vasculite sono molto varie, in base al distretto colpito.

Nella maggior parte dei casi la vasculite si presenta con:

  • Eruzioni cutanee color rosso scuro
  • Ulcere degli arti inferiori
  • Stanchezza e mal di testa
  • Febbre

A questi sintomi si associano le manifestazioni distretto-specifiche.

Come viene la sarcoidosi?

La sarcoidosi è una malattia di cui non è nota la causa ma che probabilmente deriva da meccanismi di autoimmunità.

Quando l’organismo attacca i suoi stessi tessuti “per errore”, possono svilupparsi delle patologie autoimmunitarie tra cui, appunto, la sarcoidosi.

Qual è il più potente antinfiammatorio naturale?

Il cortisolo, ormone che noi stessi produciamo, è il più potente antinfiammatorio naturale.

Anche le piante ci vengono in soccorso, donandoci numerosi antinfiammatori naturali, come l’aloe vera (tra i più potenti), lo zenzero e la malva.

Cosa prendere in caso di dolori muscolari?

Per i dolori muscolari, i farmaci più indicati sono i FANS.

Particolare efficacia contro i dolori muscolari è data dall’Ibuprofene e dal Diclofenac. Anche l’acido acetilsalicilico (aspirina), il naprossene sodico e la tachipirina mostrano una buona azione antinfiammatoria sui muscoli.

Come curare i dolori muscolari in modo naturale?

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Che cos’è la dermatomiosite?

La dermatomiosite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il tessuto connettivo e il muscolo.

È caratterizzata da infiammazione a carico di pelle e muscoli. La causa è solitamente autoimmunitaria.

Cosa provoca la miosite?

Molte miositi hanno una natura idiopatica. Significa che la causa precisa non è conosciuta anche se si tratta molto spesso di miositi autoimmuni.

Altra causa frequente sono le infezioni, sia batteriche che virali. I principali virus che causano la miosite sono il Coxsackie Virus, il virus dell’influenza e l’HIV.

Cosa sono le miopatie infiammatorie?

Le miopatie infiammatorie sono delle malattie caratterizzate da infiltrazione infiammatoria dei muscoli con conseguente degenerazione.

Le principali miopatie infiammatorie sono:

  • La polimiosite
  • La dermatomiosite
  • La miosite con inclusioni

Quali possono essere le malattie muscolari?

Le malattie muscolari possono interessare primariamente il muscolo oppure la giunzione neuromuscolare.

Quelle che interessano il muscolo sono le miopatie e le distrofie muscolari, di cui esistono molte diverse forme.

Chi cura nervi e muscoli?

Nervi e muscoli sono la competenza specifica di due specialisti: il neurologo e il fisiatra.

Il neurologo si occupa soprattutto del versante nervoso mentre il fisiatra è specializzato in tutto ciò che riguarda il sistema neuromuscolare e osteoarticolare.

Entrambi hanno le competenze per trattare il dolore, soprattutto quello cronico.

Come si manifesta la dermatomiosite?

I sintomi più comuni della dermatomiosite includono:

  • Debolezza muscolare, che coinvolge soprattutto i muscoli di braccia, gambe e tronco
  • Stanchezza intensa
  • Eruzioni cutanee di colore rosso scuro su viso, schiena, torace, ginocchia e nocche (spesso sono il primo segno di dermatomiosite)
  • Malessere generale e dolori articolari

Come faccio a far passare i dolori muscolari?

Il ghiaccio è il primo rimedio naturale contro i dolori muscolari, che serve per lenire il dolore e ridurre l’infiammazione.

Lo stretching è molto importante, soprattutto nella prevenzione degli infortuni. 

I FANS (ibuprofene, aspirina, diclofenac) riducono il dolore in caso di infiammazione importante.

Perché mi fanno male tutti i muscoli?

Le cause di dolori muscolari possono essere tantissime.

In particolare, il dolore muscolare diffuso è quasi sempre causato da un allenamento molto intenso e, in qualche caso, da traumi. Tende a scomparire in due o tre giorni.

Quale antinfiammatorio per dolori articolari?

Gli antinfiammatori più efficaci sui dolori muscolari sono:

  • Paracetamolo (Tachipirina): molto efficace nel trattamento del dolore e con pochissimi effetti collaterali
  • Diclofenac (Dicloreum): spesso usato in formulazione gel
  • Naprossene sodico
  • Ibuprofene 

Cosa mangiare per ridurre l’infiammazione?

Ci sono tanti alimenti antinfiammatori e antiossidanti, che possono aiutarti ad attenuare l’infiammazione.

I principali sono:

  • Ananas
  • Pomodoro
  • Curcuma
  • Olio di pesce e alimenti ricchi di Omega-3
  • Tè verde
  • Zenzero
  • Semi di chia

Qual è l’antinfiammatorio più efficace?

I due antinfiammatori più efficaci per trattare il dolore muscolare sono il diclofenac e l’ibuprofene.

Anche il paracetamolo è molto utile nel trattare il dolore muscolare: è un po’ meno efficace degli altri due ma ha pochissimi effetti collaterali. Viene quindi spesso preferito nel trattamento dei dolori muscolari di lieve e media entità.

Come disinfiammare le mucose del colon?

Sapevi che alcuni cibi possono aiutarti a sfiammare le mucose del colon affetto dalla sindrome del colon irritabile?

Ecco gli alimenti più efficaci:

  • Semi di lino
  • Camomilla
  • Mela
  • Papaia
  • Aloe vera
  • Carote
  • Olio di ricino
  • Aceto di mele

Come si cura la sarcoidosi cutanea?

La sarcoidosi è una malattia autoimmunitaria. Il suo trattamento si avvale quindi di farmaci che modulano il sistema immunitario.

Il più efficace è il cortisone.

Che organi colpisce la sarcoidosi?

La sarcoidosi è una malattia multisistemica. 

I noduli della sarcoidosi possono colpire tutti i distretti dell’organismo. Tuttavia, gli organi più colpiti sono i polmoni e i linfonodi.

Come diagnosticare la sarcoidosi?

Si parte dal riscontro di noduli, su cui si esegue il la biopsia.

Questo esame riesce a confermare immediatamente la presenza di sarcoidosi. Il test bioptico può essere confermato col monitoraggio dell’ACE, un enzima coinvolto nella produzione di angiotensina.


Fonti:

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