Come si riproducono i batteri?

I batteri sono piccolissimi: non puoi vederli ad occhio nudo, anche se sono ovunque!

Conoscere le loro caratteristiche ti sorprenderà. Alcuni sono portatori di malattie (batteri patogeni), altri invece vivono in simbiosi con te e ti aiutano nei processi digestivi e nelle difese immunitarie (batteri buoni). Ma cosa sono i batteri? Si parla di microrganismi che hanno forme davvero bizzarre. Vuoi sapere Come si riproducono i batteri?

Continua a leggere per saperne di più.

Cosa sono i Batteri?

I batteri sono microrganismi unicellulari. Appartengono al gruppo (dominio) dei procarioti. Si tratta di forme di vita mono-cellula piccolissimi: hanno dimensioni nell’ordine del micrometro (millesimo di millimetro).

Il tuo occhio non può vederli, ma sono ovunque: nell’ambiente, nel cibo che mangi ed anche nel tuo copro. 

Sono noti per essere agenti eziologici di malattie o intossicazioni alimentari (tossine batteriche).

Non tutti i batteri sono dannosi per l’uomo. Alcuni ceppi sono infatti molto importanti per la tua salute e per l’industria alimentare:

  • Produzione alimentare

sono usati nell’industria latto-casearia per realizzare, ad esempio, formaggi stagionati;

  • Salute intestinale (microbiota intestinale)

alcuni batteri (come i batteri lattici) aiutano il tuo intestino a digerire la fibra alimentare ed eliminare le sostanze di rifiuto, costituiscono la flora microbica intestinale;

  • Protezione della cute (microbiota cutaneo)

qui formano una barriera difensiva dai microrganismi patogeni (altri batteri, virus, o funghi).

Articoli di Approfondimento

Vuoi saperne di più sulla cellula batterica? Ecco qualche approfondimento che abbiamo selezionato per te.

Batteri: Caratteristiche Generali

I batteri sono forme di vita unicellulari (ovvero formati da una sola cellula). Ciascuna cellula batterica ha caratteristiche generali che contraddistinguono il grande regno dei “Bacteria”. Scopriamole insieme!

Tutti i batteri sono asessuati (non hanno sesso). Vivono in gruppi, che sono detti “colonie”.

Ogni cellula batterica della colonia ha avuto origine da un’unica cellula generatrice: la cellula madre. I membri della colonia sono quindi identici gli uni agli altri (eccetto in caso di  mutazioni genetiche).

Tuttavia, i batteri di diverse colonie possono avere caratteristiche differenti, che contraddistinguono ciascuna specie. Tra queste: la forma, le dimensioni, il tipo di alimentazione (produzione di alcuni enzimi) e la capacità di adattamento a condizioni climatiche più o meno favorevoli (temperatura, pH, pressione di ossigeno e CO2). 

Tipo di Organismo

Tutti i batteri sono organismi unicellulari, per definizione. La cellula batterica (procariote) è diversa da una cellula umana (eucariote). Ecco quali sono le sue caratteristiche di base:

  • ha il materiale genetico poco organizzato (DNA circolare o lineare
  • la zona del citoplasma in cui si trova il materiale genetico prende nome di “nucleoide”
  • ha la membrana cellulare
  • ha un rivestimento proteico (peptidoglicani): la parete cellulare
  • può avere un ulteriore rivestimento esterno: la capsula
  • può avere organelli esterni per la locomozione: fimbrie e flagelli
  • non ha alcune strutture tipiche delle cellule eucariotiche: i mitocondri, l’apparato del golgi, il reticolo endoplasmatico, la membrana nucleare, i cloroplasti, i centrioli ed il fuso mitotico.

Dimensioni

I batteri sono invisibili all’occhio umano! La cellula batterica ha dimensioni nell’ordine dei micrometri (μm). Con piccole differenze tra le varie specie: si va dai 0,2  μm per i micoplasmi, fino ai 30  μm per alcune spirochete.

Lo strumento che ti permette di vedere i batteri è il microscopio! Quale scegliere?

  • Microscopio ottico

ha una risoluzione fino a 0,2  μm: puoi vedere la cellula batterica

  • Microscopio elettronico

 ha una risoluzione nell’ordine dei nanometri: con opportune colorazioni puoi apprezzare gli organuli cellulari.

Forma

I batteri non sono tutti uguali. Possono avere forme diverse, in relazione alla specie di appartenenza:

  •  Cocci (sing. cocco)

di forma sferica.

Possono presentarsi in forma singola (cocco), a coppie (diplococco), in catena (streptococco), con struttura planare (stafilococchi), o in raggruppamenti 3D (sarcine);

  •  Bacilli

hanno  la forma di un bastoncello più o meno allungato. Possono formare catene (catena di bacilli) e presentare uno o più flagelli per la locomozione;

  •  Vibrioni

la loro morfologia ricorda molto quella di una virgola. Sono simili ai bastoncelli, ma presentano una leggera curvatura da un lato; possono essere flagellati.

  •  Spirilli 

hanno la caratteristica forma a spirale (ricordano un’elica cilindrica a passo ampio). Possono avere uno o più flagelli.

  • Spirochete

la cellula batterica è a forma di spirale. Solitamente hanno filamenti assiali simili ai flagelli, da entrambe le estremità.

Esempi di Batteri dalle Forme Diverse

Adesso che hai capito cosa sono i batteri, capiamo come riconoscerli. Ecco qualche esempio:

  • Escherichia coli

questo batterio vive normalmente nel nostro intestino. Alcuni ceppi sono però causa di infezione. 

Sono bastoncelli.

  • Treponema pallidum

agente eziologico della sifilide, è una spirocheta.

  • Stafilococcus aureus

tra i più importanti patogeni per l’uomo, lo S. aureus cocciforme.

  • Vibrio comma 

agente eziologico del colera nell’uomo, è un vibrione.

  • Spirillum minus

batterio filiforme a forma di spirale, noto per essere l’agente eziologico della “febbre da morso del topo”; è uno spirillo.

Riproduzione

Veniamo al dunque! Come si riproduce la cellula batterica?

La modalità con cui i batteri si riproducono è detta scissione binaria, o divisione semplice. Cosa accade?

In pratica, la cellula madre si scinde (citochinesi) in due unità: le cellule figlie. Queste avranno lo stesso DNA della cellula madre: sono cloni.

Tutti i membri della colonia sono identici alla cellula madre.

Come avviene la scissione binaria?

Possiamo dividere la vita della cellula batterica in due fasi: 

  • Fase G, o interfase

in questa fase la cellula batterica accresce le dimensioni del citoplasma e si prepara alla divisione.

  • Fase S, o fase di sintesi

il materiale genetico viene duplicato ed è l’inizio della divisione cellulare.

La divisione cellulare nei batteri è molto semplice. Non prevede scambio di materiale genetico, perciò le cellule figlie saranno completamente identiche alla cellula madre (escludendo mutazioni).

Una volta che la cellula batterica ha replicato il suo materiale genetico deve dividersi! 

La riproduzione è asessuata e avviene per scissione binaria. Ecco cosa accade:

  • il materiale genetico si duplica
  • si forma un setto di divisione sulla parete cellulare
  • viene ricostruita la parete cellulare delle due cellule figlie.

Come fa una singole cellula batterica ad originare una colonia?

Ecco il processo articolato in 4 fasi:

  • Fase di latenza

tutto fermo! La cellula batterica aspetta le condizioni favorevoli alla riproduzione (cibo, acqua, temperatura, pH).

  • Crescita esponenziale

quando finalmente ci sono condizioni favorevoli la cellula madre inizia a riprodursi. Le cellule figlie fanno altrettanto ed il numero di matteri nella colonia aumenta in maniera esponenziale.

  • Fase stazionaria

i nutrienti iniziano a scarseggiare, le cellule batteriche alla periferia della colonia iniziano a morire. Il numero di batteri morti equivale quello dei nuovi “nati”. Non varia la popolazione della colonia.

  • Morte della colonia

la situazione è insostenibile. Non ci sono più risorse sufficienti alla vita: tutti i batteri della colonia muoiono.

Hai altre domande sulla riproduzione dei batteri a cui abbiamo dimenticato di rispondere?

Contattaci per discuterne assieme.

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