Come resuscitare un’orchidea?

Le orchidee sono piante tanto belle quanto esigenti… Non di rado infatti, accade che possano sorgere alcuni problemi con foglie gialle o radici marce.

Nonostante esistano molte varietà diverse di orchidea, come la Phalaenopsis o la Cattleya, queste sono tutte soggette agli stessi problemi: posizione della pianta sbagliata, troppa acqua o un’infezione fungina.

Per scoprire come curare le orchidee malate o come resuscitare un’orchidea che sta morendo, sei nel posto giusto…

Un trucchetto semplice ed economico per resuscitare un’orchidea e farla ritornare rigogliosa in poco tempo

Per salvare un’orchidea o resuscitare un’orchidea che sta morendo, devi prima riconoscere le cause del problema.

Ecco come curare le orchidee malate:

Orchidea con radici secche o boccioli che cadono

  • Le radici secche sono sicuramente la più comune causa di morte delle orchidee

Ma qual’è la causa delle radici secche?

  • La disidratazione, troppa poca acqua o un suolo eccessivamente drenante.

Nonostante questa pianta tema i ristagni e l’acqua nel suolo, apprezza invece un ambiente abbastanza umido, dove potersi idratare.

  • Un suolo con salinità elevata (causa di fertilizzanti e concimi in dosi eccessive)
  • Le radici possono seccarsi anche in seguito alla morte della pianta, per marciume radicale

In questo caso, semplicemente la terra era troppo bagnata.

Per non avere di questi problemi, innaffia in maniera regolare, senza inzuppare il suolo e usa concimi solamente una volta ogni 2 mesi (durante le stagioni calde).

Ricordati anche che l’orchidea apprezza un suolo leggero e aerato, magari con un pò di argilla espansa nel mix e possibilmente in un vaso con alcune fessure laterali.

Orchidea con foglie molli e raggrinzite

Quando la tua orchidea ha foglie molli, appassite o cadenti, probabilmente la pianta è disidratata.

Le cause possono essere:

  • Le alte temperature
  • La bassa umidità dell’ambiente
  • Un vaso troppo piccolo (che soffoca le radici)

Ovviamente, assicurati di non aver lasciato le tue piante in una posizione troppo luminosa o dove fa troppo caldo…

Magari, considera di mettere l’orchidea in un bagno abbastanza luminoso, almeno per un breve periodo di recupero.

Orchidea con radici marce

Il marciume delle radici nelle orchidee è molto comune, questo è dovuto ai ristagni di acqua nel suolo, che permettono il proliferare di funghi e batteri.

Per salvare la tua orchidea, puoi provare il metodo del SACCHETTO:

  1. Togli la pianta dal vaso e rimuovi tutte le radici marce o malate
  2. Spruzza le foglie e le radici con una soluzione di acqua ossigenata e lascia asciugare la pianta per un giorno
  3. Prepara sul fondo di un sacchetto capiente, uno strato di torba di sfagno, sopra cui posizionare la tua orchidea
  4. Sigilla il sacchetto e mettilo in una zona abbastanza luminosa, ricordandoti di aprire il sacchetto una volta al giorno per cambiare l’aria

Orchidea senza radici

Un’orchidea senza radici, non è ancora spacciata…

Ma bisogna mantenere le foglie il più idratate possibile, perché le radici in questo momento non stanno funzionando al meglio!

Per salvare un’orchidea senza radici, puoi provare questo trucchetto:

  1. Rimuovi dalla pianta tutte le parti marce o secche con delle forbici sterilizzate
  2. Risciacqua bene le radici e poi immergile in un bicchiere, con una soluzione di acqua ossigenata ¼ e di acqua naturale per ¾).

Fai attenzione a non immergere anche il colletto, questa parte della pianta ha bisogno di ossigeno.

  1. Ora non resta che posizionare la tua orchidea in un posto luminoso (ma senza luce diretta) e aspettare, fino alla comparsa delle prime radici.

Non dimenticare di cambiare la soluzione nel bicchiere ogni 2 giorni.

  1. Una volta che le prime radici sono cresciute, potrai rinvasare l’orchidea in un bicchiere o vaso trasparente, utilizzando corteccia alternata a torba di sfagno.
  2. Dopo alcuni mesi, anche le prime foglie inizieranno a comparire e potrai dormire sonni tranquilli…

Orchidea senza foglie

Se invece il problema è salvare un’orchidea senza foglie, allora sicuramente hai davanti a te un caso di marciume fogliare o del colletto, dovuto a una umidità troppo elevata o a un ristagno idrico nel suolo. Per prevenire questa situazione, scegli per la tua pianta una posizione calda e ventilata.

Puoi provare la tecnica del barattolo per resuscitare la tua orchidea:

  1. Estrai la pianta dal vaso e rimuovi tutte le radici marce
  2. Lava bene le radici restanti sotto acqua corrente
  3. Spruzza sulla pianta dell’acqua ossigenata, per eliminare tracce di batteri
  4. Lascia asciugare l’orchidea per un giorno
  5. Procurati un barattolo di vetro (o plastica) abbastanza grande da contenere la pianta e sterilizzalo con candeggina
  6. Posa del muschio di sfagno umido o del lapillo vulcanico ben lavato sul fondo e appoggia la pianta all’interno del barattolo, senza affondarla nel substrato
  7. Apri il barattolo una volta al giorno per cambiare l’aria all’interno. In questo modo, andrai a ricreare un terrario che dovrebbe stimolare la nostra pianta a produrre nuove foglie

Oppure puoi provare a usare un antifungino e antibatterico come la cannella o l’acqua ossigenata nelle zone colpite dal fungo, per resuscitare un’orchidea.

Semplicemente rimuovi le parti morte e cospargi quelle malate con la polvere di questa spezia miracolosa!

Orchidea con foglie gialle 

Le cause dell’orchidea con foglie gialle possono essere molte:

  • Troppa luce diretta
  • Dosaggio errato di fertilizzanti
  • Temperature troppo basse (inferiori a 8°C)
  • Troppa acqua nel suolo
  • Un vaso che soffoca le radici

Per salvare un’orchidea con foglie gialle, puoi provare questa tecnica SEGRETA:

  1. In un contenitore capiente, mescola acqua e fertilizzante per orchidee, al doppio della concentrazione consigliata.
  2. Immergi della corteccia nuova nel liquido, fino a che non sarà ben impregnato.
  3. Nel frattempo, Togli la pianta dal vaso e districa le radici fino a ripulirle dal substrato vecchio.
  4. In un contenitore non troppo capiente, ma che sia ben areato, trasferisci il nuovo substrato e adagiaci sopra le radici per rinvasare la tua orchidea.

In questi casi, per evitare che il problema delle foglie sbiadite o gialle torni a presentarsi e resuscitare un’orchidea, devi fare attenzione a:

  • Scegliere la posizione ideale, con una esposizione luminosa ma senza luce diretta.
  • Le temperature, che devono essere superiori ai 12°C.
  • Al contenitore, che dovrebbe essere di terracotta o di vetro, ben areato e con molti buchi di scolo, anche sui lati.
  • Concimare con la giusta frequenza e con il giusto dosaggio (consigliati sulla confezione del fertilizzante).
  • Annaffiare solamente quando il suolo appare asciutto, mantenendo però una certa regolarità.
  • Al substrato, che sia leggero, areato e specifico per orchidee. Ricordati di rinvasare l’orchidea in un nuovo suolo ogni 1 – 2 anni per avere una pianta in salute.

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