Colica addominale: cosa mangiare?

Ti è mai capitato di uscire da un ristorante dopo un pasto luculliano e provare un… fastidio alla pancia?

Sì, un fastidio, che poi si trasforma in un dolorino che cresce e diventa un dolore intenso? E che magari costringe a passare il resto della serata in bagno?

Ecco, questa è la colica addominale.

Non è detto che dipenda dal cibo appena ingerito però una cosa è certa: quello che mangiamo può irritare o calmare l’intestino.

Insomma, per evitare una colica addominale, cosa mangiare?

Cos’è una colica addominale?

Per prima cosa, cerchiamo di capire cosa intendiamo con il termine “colica addominale”.

Una colica è un dolore che ha delle caratteristiche molto particolari:

  • Insorge all’improvviso
  • Cresce lentamente fino a diventare anche molto intenso
  • Decresce e scompare

I sintomi della colica si possono ripetere più volte durante lo stesso attacco.

Quando si parla di colica addominale ci si riferisce quasi sempre alla colica intestinale. Ma nella pancia non c’è solo l’intestino che può dare un dolore di tipo colico.

Oltre alle coliche intestinali esistono anche le coliche biliari (date molto spesso da calcoli alla cistifellea) e le coliche renali (anch’esse quasi sempre causate da calcoli, questa volta renali).

I tre tipi di colica addominale possono confondersi tra loro.

È importante determinare qual è l’organo addominale che provoca il dolore. Solo così si potrà mettere in atto – laddove necessario – un intervento terapeutico adeguato.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE

La colica biliare si caratterizza per un dolore forte a destra dello stomaco, può irradiarsi alla spalla e si accompagna spesso a ittero, cioè colore giallastro della cute. Il dolore della colica renale invece si proietta posteriormente a livello lombare ed è estremamente intenso.

Cosa determina il dolore della colica addominale?

I visceri cavi come l’intestino sono rivestiti da muscolatura liscia, involontaria, che normalmente “schiaccia” il contenuto intestinale e lo fa progredire verso il retto per la sua espulsione.

Quando l’intestino è infiammato o, peggio, ostruito, ci saranno delle contrazioni molto forti della parete intestinale, che cercherà in tutti i modi di superare l’ostacolo e svuotare l’intestino dal suo contenuto.

Ecco perché il dolore ha un andamento a “sali-scendi”: l’aumento del dolore corrisponde alla contrazione.

Poi la muscolatura si rilascia e il dolore cessa, fino alla contrazione successiva.

Quali sono le cause della colica addominale?

La prima causa è senza dubbio una dieta errata, o meglio la classica abbuffata.

Quante volte ti sarà capitato di mangiare senza ritegno in un fast food e poi sperimentare dei forti dolori di pancia?

I cibi molto grassi e speziati possono irritare le pareti dell’intestino e provocare degli spasmi, che si traducono in coliche che possono essere anche molto dolorose!

Tuttavia, la presenza di coliche intestinali può anche svelare delle patologie più complesse che possono restare misconosciute finché non si manifesta il dolore.

Le principali cause di colica addominale sono:

  • Intolleranza alimentare
  • Diverticolite
  • Colite microscopica e processi infiammatori
  • Pseudo-ostruzione intestinale, patologie intestinali motorie e motilità alterata.
  • Malattia di Crohn
  • Sindrome del colon irritabile
  • Colite pseudomembranosa
  • Rettocolite ulcerosa
  • Disturbo da alimentazione incontrollata

CURIOSITA’

La sindrome del colon irritabile, a dispetto dei sintomi dolorosi molto intensi, non si accompagna a nessuna lesione dell’intestino. Per questo è una patologia molto complessa da diagnosticare e curare.

Cosa mangiare con le coliche addominali?

Per una buona salute del sistema gastrointestinale, è importantissimo mangiare molte fibre.

Questo è il primo paradigma da imparare se si vogliono evitare le coliche addominali.

Le fibre conferiscono alle feci una consistenza morbida e facilitano la loro progressione all’interno del canale digerente. 

Sono degli alimenti indispensabili per un’alimentazione sana e bilanciata, che rispetta la salute del tuo intestino.

Ogni pasto dovrebbe essere composto per metà da alimenti di origine vegetale, ricchi di fibre.

Un quarto del pasto è bene che sia a base di proteine e l’altro quarto ad alto contenuto di carboidrati.

Ma diamo un’occhiata più nel dettaglio a quali alimenti scegliere per comporre una buona dieta per calmare un colon irritabile!

Vuoi sapere col colon irritabile cosa mangiare?

  • Verdure (metà del pasto!)

Quando parliamo di verdure indichiamo tutti i prodotti della terra, la frutta e la verdura, fantastici alleati del benessere intestinale.

Tuttavia, ci sono alcuni ortaggi che sono particolarmente indicati per una dieta contro le coliche addominali.

Alcuni esempi sono:

  • Zucchine e cetrioli
  • Verdura a foglia larga come biete e spinaci
  • Broccoli
  • Carote
  • Frutti rossi
  • Mele e pere
  • Legumi leggeri come taccole e fagiolini
  • I carboidrati (¼ del pasto)

Quando si parla di carboidrati pensiamo sempre che siano gli acerrimi nemici della forma fisica!

In realtà i carboidrati sono la principale fonte di energia dell’organismo e, seppure in quantità moderate, andrebbero assunti ogni giorno.

Sono ovviamente preferibili tutti i carboidrati non troppo raffinati né zuccherati, come:

  • Pasta di semola di grano duro
  • Riso
  • Cereali come orzo, farro, avena, possibilmente integrali (+ fibre!)
  • Pane (preferisci SEMPRE l’integrale)
  • Patate
  • Le proteine (¼ del pasto)

Le proteine devono costituire la parte magra del pasto.

Devi quindi orientarti verso delle fonti di proteine a basso contenuto di grassi. Quindi:

  • Carni bianche: pollo, tacchino
  • Pesce magro, come alici, calamari, merluzzo, platessa, sogliola

Se scegli di seguire rigorosamente questa dieta, ti assicuro che terrai il mal di pancia ben alla larga!

I DOLORI ADDOMINALI

Non sempre il dolore che proviamo all’addome corrisponde all’organo che si nasconde lì sotto in profondità. Scopri di più sul tuo dolore addominale su questa mappa dei dolori addominali!

Cibi da evitare con le coliche addominali

Veniamo ora al tasto dolente.

Se hai letto attentamente la parte precedente già potresti aver capito quali sono gli alimenti da evitare per il mal di pancia.

Potresti pensare che i cibi da evitare siano intuitivi ma… c’è qualche sorpresa.

Primo mito da sfatare: il mangiare in bianco.

Non c’è una sola ragione al mondo per pensare che il cibo di pomodoro faccia male! 

L’intestino non ha gli occhi. Non può essere il colore rosso a dargli fastidio. 

Certo, i condimenti pesanti sono spesso un problema, ma quando si cucina in bianco, il rischio è di fare ancora peggio.

Tutto sembrerà insipido e poco invitante e la tentazione di aggiungere burro, parmigiano, quintali di sale è dietro l’angolo.

Non hai bisogno di affamarti o di rinunciare al sapore: devi solo eliminare gli alimenti giusti.

Ecco i cibi da evitare quando hai mal di pancia:

  • Latte e latticini

Buona parte degli individui adulti è carente di lattasi, l’enzima che fa digerire correttamente il lattosio.

Non serve essere intolleranti al lattosio per provare fastidi all’addome dopo un’abbuffata di formaggio.

Non c’è una controindicazione assoluta, ma cerca di non abusare dei latticini, anche se non sei intollerante.

Almeno finché il tuo colon non ritrova la sua pace.

  • Insaccati e carni essiccate

Sono alimenti grassi ed estremamente salati, che molto spesso infastidiscono un colon già… ipersensibile.

Aumentano la pressione arteriosa e il rischio cardiovascolare. Incrementano il colesterolo cattivo.

Sono dei cibi da evitare categoricamente per il colon irritabile.

  • Bevande gassate

L’anidride carbonica che fa quelle piacevoli bollicine fa anche un’altra cosa, una volta che è nel nostro pancino: gonfia.

Il gonfiore è uno stimolo molto forte per l’insorgenza delle coliche intestinali.

In più sono alimenti ad alto contenuto di zuccheri.

  • Alcolici

L’alcol è l’irritante delle mucose per eccellenza.

Non dar retta a chi ti dice che quel bicchierino di superalcolico a fine pasto “fa digerire”. Al massimo, può farti venire una colica addominale.

E non è per niente piacevole.

  • Fritti e alimenti ricchi di grassi

I grassi, specialmente quelli di origine animale, aumentano la peristalsi intestinale e irritano le pareti del colon.

Quando l’intestino è già disturbato, quella invitante frittura mista può dare una colica e portare ad avere diarrea.


Fonti:

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