Che cosa emanò papa Leone XIII?

Vincenzo Gioacchino Pecci è stato il tredicesimo ed ultimo papa ad aver ereditato il nome Leone. Vissuto tra il 1810 e il 1903, viene ricordato per le numerose lotte in difesa e sostegno della condizione sociale dell’epoca, emersa in pieno periodo industriale.  

Una sua enciclica in particolar modo, la Rerum novarum, faceva luce sulla situazione di forte disagio, mettendo la Chiesa cattolica al centro di un vero e proprio dibattito.

Che cosa sosteneva Papa Leone XIII nella sua enciclica?

Nella sua enciclica dal titolo Rerum novarum, Papa Leone XIII prende innanzitutto atto dei forti cambiamenti economici e sociali che il periodo da tempo innescava; detto questo, pur non oltraggiando la crescente economia o i concetti di lavoro e proprietà privata, chiedeva a chi di dovere e alla Chiesa stessa di intervenire in aiuto dei più sofferenti e delle famiglie in difficoltà. 

Papa Leone prendeva le difese dei più deboli, come donne e fanciulli e supplicava i ricchi proprietari di garantire e tutelarne i diritti fondamentali. 

In che cosa consiste il progetto previsto da Leone XIII circa la questione sociale?

Ciò che colpisce e preoccupa maggiormente il pontefice è la disparità di risorse economiche tra la popolazione, che ancora una volta, come già era accaduto in passato, si divideva in pochi grandi agiati e numerosi poveri.

Quel che il papa provava a suggerire era una diversa distribuzione della ricchezza, che si poteva ipotizzare recuperando un vecchio ordinamento nato durante il Medioevo. Questo prevedeva che le classi sociali si riunissero in associazioni, divise per categorie produttive, e che studiassero un modello di comportamento in grado di scoraggiare lotte fra classi, al contrario favorendo progressi e condizioni assai più accettabili.

Cosa diceva la Rerum Novarum?

La Rerum novarum sosteneva che il conflitto di classe fosse legato alla nuova gestione delle fabbriche e del commercio, che costringeva la fetta più debole dei cittadini a sacrificarsi nelle fabbriche, sobbarcandosi orari e condizioni di lavoro disumane. I datori di lavoro sembravano non accorgersi di tanta sofferenza, rincarando la dose al grido del famigerato progresso. 

Quando fu eletto Papa Leone XIII?

Vincenzo Gioacchino Pecci fu eletto papa nel 1878, raccogliendo i cocci del difficile mandato di Pio IX, che si era mosso fino a quel punto in tutt’altra direzione.

LEONE XIII

Vincenzo Gioacchino Pecci  nasce nel marzo del 1810 a Carpineto Romano, da famiglia di nobili origini. Figlio di Ludovico Pecci, Vincenzo studiò a Viterbo, prima dai gesuiti, poi presso il Collegio Romano e infine nell’Accademia degli ecclesiastici nobili. 

Terminati gli studi venne ordinato sacerdote nel 1837, nominato arcivescovo nel 1843 e successivamente cardinale nel 1853. Eletto papa nel 1878, prima del suo pontificato non diede mai adito a situazioni estremistiche e si impegnò a non accentuare la spaccatura già consistente tra Stato e Chiesa, che in quell’epoca aveva raggiunto proporzioni enormi.

LEONE XIII

Domande frequenti

Quando viene scritta la Rerum Novarum? 

La Rerum novarum fu scritta nel 1891 e promulgata il 15 maggio dello stesso anno.

In che cosa consiste la questione sociale?

Con l’espressione questione sociale si intende la pesante e ingestibile situazione venutasi a creare nell’immediato post industrialismo di fine Ottocento. Mentre i ricchi continuavano ad ingrassare i loro bottini, la classe operaia si faceva sempre più debole e si strangolava in una vita fatta di stenti, fame e disgrazie familiari.

Quali compiti sociali assolveva il cristianesimo?

Il cristianesimo, forte dell’eredità degli insegnamenti di Cristo, era chiamato ad intervenire a raccolta dei più bisognosi, aiutandoli nel garantire assistenza sanitaria, aiuti economici alle famiglie più bisognose, nonché un forte intervento salvagente in ambito scolastico. 

Cosa mise in atto la Chiesa di fronte ai nuovi problemi sociali?

La Chiesa, forse per la prima volta in modo così deciso, fece del suo meglio per intervenire attivamente e provare a sovvertire l’ordine degli eventi. Mise fondo alle sue molteplici risorse, in termini di mezzi e di fedeli per contrastare il forte disagio, arrivato al massimo degli eccessi. 

Come si chiama l’ultimo documento della dottrina sociale?

L’ ultimo documento della dottrina sociale è un’altra enciclica: quella elaborata da papa Giovanni XXIII, dal nome  Mater et Magistra.

In quale contesto nasce la dottrina sociale?

La dottrina sociale della Chiesa nasce proprio in questi anni che stiamo raccontando. Nasce perchè vi è proprio l’urgenza di una posizione ferma da parte della Chiesa cattolica, che non può rimanere impassibile a guardare i fedeli soffrire.

Qual è stato il papà più cattivo?

Secondo i racconti giunti fino a noi, Giuliano della Rovere (1443 – 1513) ovvero Giulio II, fu il pontefice più duro e severo di tutti. Era conosciuto come “il Papa guerriero” o “il Papa terribile”. Nonostante questi appellativi pare sia stato lui il fondatore dei Musei Vaticani.

Dove si trovava Leone XIII nel 1896 primo papà ad essere filmato?

Al momento delle riprese il pontefice si trovava nei pressi dei Giardini Vaticani.

Chi era il Papa nel 1890?

Il pontefice in carica quell’anno era proprio Leone XIII che rimase alla guida del Vaticano fino alla sua morte, avvenuta nel 1903.

Quando e perché nacque la questione sociale?

La questione sociale, pur sviluppandosi e degenerando a fine 1800 affonda le sue radici proprio durante le prime lotte di classe, avvenute nella prima metà del secolo. Con l’avvento della prima rivoluzione industriale infatti, l’ordine e i modelli lavorativi condotti fino a quel tempo si vedono bruscamente cambiati. 

Come viene affrontata la questione sociale secondo il pensiero socialista?

Senza scendere in ulteriori dettagli che andrebbero comunque approfonditi, per una visione piena della situazione, secondo i socialisti la libertà del cittadino poteva e doveva sottostare al benessere economico che ciascun lavoratore contribuiva a creare.

Quali erano gli aspetti problematici della società di fine XIX secolo?

La società di fine Ottocento era la prima bozza di quella che poi tutti noi avremmo conosciuto come società moderna: l’industrializzazione, un primo vero boom economico e la sete di progresso hanno schiacciato l’acceleratore su modelli lavorativi inizialmente prodigiosi, ma che ben presto si sono rivelati, per molti, disastrosi, quando non fatali.

Quando finisce il non expedit?

Il Non expedit, ovvero la disposizione del Vaticano, secondo la quale i cittadini cattolici non dovevano partecipare ad elezioni politiche, viene abrogata in via definitiva nel 1919 da papa Benedetto XV. 

Quanto costa il Leone XIII Milano?

L’istituto Leone XIII è una scuola privata di Milano fondata nel 1893 dall’ordine religioso Compagnia di Gesù.  La retta annua da versare si aggira intorno ai 4.500 euro. 

Chi è stato il papà più longevo?

Benedetto XVI è a tutti gli effetti il pontefice più longevo: con i suoi 95 anni ha battuto Leone XIII che morì a 93 anni.

Quanti Papa Leone ci sono stati?

Ce ne sono stati tredici. L’ultimo fu proprio Papa Leone XIII

Perché papa Leone III incorona Carlo Magno?

Cambiando periodo storico ci spostiamo dal 1800 al giorno di Natale di mille anni prima, nell’anno 800 d. C.  L’ allora papa, Leone III incorona Carlo Magno: entrambi sostenevano che l’impero dovesse riallacciarsi al potere spirituale e dunque alla Chiesa. Carlo V stesso era convinto e fermo imperatore eletto per volontà di Dio. 

Chi fu il Papa prima di Wojtyla?

Prima di Papa Giovanni XXIII fu la volta di Papa Giovanni Paolo I, al secolo papa Albino Luciani. Il pontefice però morì 33 giorno dopo la sua elezione: il suo fu in assoluto il mandato più breve della storia dei papi.

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