Come si estrae il carbone?

Durante il XIX secolo, il carbone è stato la principale fonte di energia e tuttora trova largo impiego come combustibile per il riscaldamento domestico e nell’industria chimica e siderurgica. La sua estrazione è un lavoro complesso e rischioso, sia per l’uomo che per l’ambiente. 

Avrai sicuramente sentito parlare di miniere e giacimenti e se ti sei chiesto come si estrae il carbone, puoi proseguire nella lettura dell’articolo per soddisfare questa e altre curiosità su questo argomento.

Domande Frequenti

Come possono essere le miniere di carbone?

Le miniere di carbone possono essere a cielo aperto, quando il carbone è giovane e si trova a pochi metri dalla superficie, oppure nel sottosuolo, quando il carbone è di formazione più antica e situato quindi a più metri di profondità.

Come sono organizzate le miniere di carbone?

Nella miniera a cielo aperto, l’estrazione del carbone avviene attraverso il raschiamento di zone collinari o montane, dove a volte la punta delle montagne viene completamente fatta sparire. 

Nelle miniere sotterranee invece, il lavoro si svolge molto in profondità, vengono scavati dei pozzi e delle gallerie laterali per arrivare nelle zone più ricche di carbone.

Come è strutturata una miniera sotterranea?

La miniera sotterranea è strutturata in gallerie costruite a parecchi metri di profondità per raggiungere le zone dove è presente il carbone. 

Per accedere a queste gallerie, che devono essere ben areate in quanto durante l’estrazione viene liberato un gas, si scende da pozzi scavati precedentemente.

Come viene preso il carbone?

Se il giacimento si trova a pochi metri di profondità, si dà il via agli scavi e in questo caso l’estrazione del carbone è a cielo aperto. Durante lo scavo e l’estrazione, vengono prodotte delle polveri che sono purtroppo dannose per i lavoratori, per la flora e per la fauna circostante. 

Se invece il giacimento è situato più in profondità, l’estrazione è a cielo chiuso. Nelle miniere sotterranee, l’estrazione può avvenire:

  • lungo le travi di legno, il carbone viene prelevato lungo le travi di legno che sorreggono le pareti del tunnel;
  • lungo il muro, in questo caso l’estrazione avviene lungo gli strati perimetrici del tunnel;
  • a muro alto, qui il minatore viene controllato a distanza e viene guidato all’indietro nello scavo di buche, dopodiché il carbone estratto estratto cade sotto un nastro trasportatore che conduce il carbone in superficie.

Chi estrae il carbone?

Il paese che possiede i più importanti giacimenti di carbone è la Cina, seguita dagli Stati Uniti. Anche Russia, Germania, India, Australia, Sudafrica, Indonesia e Kazakistan, dispongono di giacimenti con una buona produzione carbonifera.

Come si è formato il carbon fossile?

Il carbone fossile è un materiale che si forma in seguito ad un processo di decomposizione del legno e di sostanze organiche vegetali in un ambiente con pressione e temperature alte, mancanza di aria e con la presenza di batteri specifici.

Come si trova il carbone?

I giacimenti di carbone possono essere situati a pochi metri di profondità e in questo caso il carbone si trova scavando. Se invece il giacimento è situato più in profondità, per estrarre il carbone si scavano dei pozzi per scendere nelle gallerie e procedere all’estrazione. 

Nei casi di miniere sotterranee, il lavoro può essere molto pericoloso a causa dei crolli e questo purtroppo ogni anno causa la perdita della vita di migliaia di persone.

Qual è l’utilizzo del carbone? 

Durante la Rivoluzione Industriale, il carbone ha costituito la principale fonte di energia e trova ancora largo uso in diversi settori. Il carbone viene utilizzato per: 

  • la produzione di carburanti sintetici;
  • generare il calore nelle abitazioni;
  • la produzione del coke nella siderurgia e nell’industria chimica per produrre vari prodotti tra cui solventi, ammoniaca, gomma sintetica, esplosivi, plastica.

Come si fa il carbon coke?

Il carbon coke è uno dei tipi di carbone che si forma in seguito ad un processo di riscaldamento del carbone in assenza di aria. Durante il raggiungimento di temperature dai 350 ai 500 gradi, il carbone rammollisce originando una massa semisolida e, a seconda delle caratteristiche del coke desiderate, si miscelano due o più carboni. 

Il carbon coke trova il suo utilizzo maggiore come combustibile per altoforni e viene impiegato anche nelle fonderie e per il riscaldamento domestico.

Dove e come si estrae il carbone?

I paesi maggiori produttori di carbone sono la Cina, gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, l’India, l’Australia, il Sudafrica, l’Indonesia e il Kazakistan. Il processo di estrazione avviene nel sottosuolo quando il carbone è situato abbastanza in profondità, o a cielo aperto, quando si trova a pochi metri dalla superficie. 

Nel caso di miniere sotterranee, si scavano pozzi e gallerie per raggiungere i punti più ricchi di carbone e si tratta di un lavoro altamente pericoloso che, purtroppo, ogni anno causa la perdita della vita di molti operai.

Come si estrae il carbone nel sottosuolo? 

Per l’estrazione del carbone nel sottosuolo, i lavoratori devono raggiungere delle gallerie create per raggiungere le vene carbonifere, a cui accedono attraverso la discesa da pozzi scavati appositamente. L’estrazione può avvenire:

  • lungo le travi di legno che sorreggono le pareti dei tunnel;
  • lungo il muro, seguendo quindi il perimetro dei muri;
  • a muro alto, dove un lavoratore viene controllato a distanza e viene guidato all’indietro nello scavo di buche. Il carbone liberato in seguito a questa operazione finisce in un rullo trasportatore sottostante che lo conduce in superficie. 

Come possono essere le miniere di carbone?

Le miniere di carbone possono essere a cielo aperto o a cielo chiuso, ovvero, nel sottosuolo. Qual è la differenza? Nel primo caso il carbone si trova a pochi metri di profondità, si procede al raschiamento di zone collinari o montane e successivamente allo scavo. 

Nel caso di miniere sotterranee, il lavoro dei minatori si svolge in gallerie scavate per raggiungere le vene carbonifere, alle quali accedono scendendo da pozzi scavati appositamente.

Quali sono i pericoli nelle miniere di carbone sotterranee?

Nelle miniere sotterranee, la vita dei lavoratori è purtroppo esposta a diversi pericoli, che possono costare loro anche la vita. Durante gli scavi, si lasciano delle strutture di supporto o delle colonne di carbone per sostenere il suolo sopra la testa degli operai e le macchine da lavoro.

Alla fine del processo di estrazione, queste colonne vengono abbattute lasciando collassare la miniera e può succedere che i lavoratori restino sepolti nel crollo. Inoltre, durante questo processo, vengono rilasciati dei gas e delle polveri che nel tempo possono provocare la silicosi e l’antracosi, la cosiddetta “malattia del polmone nero”.

Come avviene la ricerca del carbone?

Una volta individuato il giacimento minerario, si procede all’estrazione scavando se la miniera è a cielo aperto e quindi il carbone è a pochi metri dalla superficie. Se il carbone è situato più in profondità, si percorrono gallerie scavate per arrivare ai punti più ricchi di carbone, alle quali si accede scendendo da pozzi.

Quali sono i luoghi in cui si estrae il carbone?

I luoghi in cui si estrae il carbone sono la Cina, che ne è il maggior produttore al mondo. Altri paesi produttori sono Stati Uniti, Germania, Russia, India, Australia, Sudafrica, Indonesia e Kazakistan.

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