A cosa serve l’erba medica?

L’erba medica è una pianta coltivata principalmente come foraggio per il bestiame.

Ad ogni modo se ne annovera un certo uso per alcune sue spiccate proprietà.

Sebbene il termine “medica” non sia indice di una sua attività farmacologica, in molti si sbagliano nel valutarla come tale.

Vediamo allora nel dettaglio, in questo articolo, a cosa serve l’erba medica e come viene utilizzata.

Troverai le risposte a tutte le domande al riguardo!

A cosa serve l’erba medica

L’erba medica è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Fabaceae, dette anche leguminose.

Di origine asiatica, è diffusa anche in Italia. Ma a cosa serve e come si utilizza?

Scopriamolo insieme!

Come usare l’erba medica?

L’erba medica è coltivata in agricoltura come foraggio per il bestiame, ma è anche ritenuto un alimento ricostituente.

I suoi germogli possono essere consumati crudi all’interno di insalate e zuppe. Ma anche come contorno e dentro le torte salate.

Spesso vengono anche trasformati in vellutate o aggiunti nei succhi e nei cotti.

Perché l’erba medica si chiama così?

L’etimologia dell’erba medica ti stupirà!

Infatti, contrariamente a quanto si pensi, l’aggettivo “medica” non significa con attività famracologica.

Infatti tale parola deriva dalla Media, cioè la Persia, di cui era inizialmente considerata originaria.

Quindi erba medica significa erba della Media.

Chi mangia l’erba medica?

Questa pianta viene utilizzata principalmente come coltura da fieno, ma anche per produrre farina disidratata. In particolare viene data ad animali da carne, da latte e da uova.

Infatti è ricca di proteine vegetali che risultano indispensabili per l’allevamento di:

  • Mucche
  • Pecore
  • Conigli
  • Cavalli
  • Galline

Cosa contiene l’erba medica?

L’erba medica è caratterizzata da una grande quantità di proteine vegetali, ma anche vitamine e sali minerali.

In particolare l’erba medica contiene:

  • Fitoestrogeni
  • Alcaloidi
  • Amminoacidi
  • Vitamina A
  • Vitamina C
  • Vitamina D
  • Vitamina E
  • Vitamina K
  • Enzimi digestivi
  • Clorofilla
  • Calcio
  • Potassio
  • Fosforo
  • Zinco

Domande correlate

Quanto è profonda la radice dell’erba medica?

Una caratteristica dell’erba medica è la profondità delle sue radici. Queste infatti possono raggiungere anche i 15 metri sottoterra.

La profondità delle sue radici ne garantisce un’alta assimilazione di sali minerali e altri costituenti.

Quando fiorisce l’erba medica?

L’erba medica fiorisce nel periodo primaverile-estivo. In particolare la fioritura va da Maggio fino a protrarsi a Settembre.

Le sue caratteristiche organolettiche, però, rendono soltanto quando la pianta viene fatta fiorire completamente per la produzione del seme.

Che colture sono il trifoglio e l’erba medica?

Sia il trifoglio che l’erba medica fanno parte della famiglia delle leguminose.

Entrambe sono pratensi e sono adatte al taglio, quanto al pascolo. Per questo vengono utilizzate per il foraggio del bestiame.

Quanto costa una balla di erba medica?

L’erba medica per animali, cioè come foraggio, viene venduta quasi sempre al quintale.

Il prezzo al chilo si aggira tra gli 8 e i 15 centesimi di euro quando viene però acquistata in grandi quantità.

Per questo, al quintale, il prezzo oscilla tra gli 8 e i 15 euro.

Che fieno posso dare ai conigli?

Nell’alimentazione del coniglio il fieno deve essere di buona qualità e sempre a disposizione, in quanto è alla base dell’alimentazione!

L’erba di campo è sicuramente un’ottima fonte di fibre, così come il fieno di fleolo è la base per la dieta ideale dei conigli.

L’erba medica è un tipo di fieno leguminoso molto diffuso e, essendo povera di fibre, è più consigliata per i conigli giovani.

Come si chiama il campo di erba medica?

L’erba medica può essere chiamata anche Erba Spagna o alfalfa. Quest’ultima denominazione deriva dall’arabo che significa foraggio.

Il suo nome latino scientifico, invece, è Medicago Sativa L.

Quanti tipi di erba medica esistono?

Le varietà di erba medica sono molteplici e davvero molto numerose.

Alcune tipologie di erba medica sono:

  • Triade
  • Bella Campagnola
  • Gigante Romeo
  • Marina
  • Iside
  • Padana Sementi

Quando si può seminare l’erba medica?

I periodi ideali per la semina dell’erba medica sono essenzialmente due: la primavera e l’inizio dell’autunno.

La semina si effettua adagiando il seme ad una piccola profondità, di massimo 3 centimetri. Le file devono poi essere distanti l’una dall’altra almeno 15 centimetri.

Dove si compra l’erba medica?

I semi di erba medica si trovano nei negozi biologici e nei punti di vendita specializzati in prodotti per il giardinaggio.

I germogli di erba medica li puoi trovare, invece, principalmente nei supermercati biologici.

Anche online è possibile trovare diverse piattaforme e siti che ti vendono l’erba medica.

Quanto rende un campo di erba medica?

Le rese di semi di erba medica sono piuttosto alte.

In linea generale si può affermare che un ettaro di erba medica rende sui 500-600 kg.

Qualora siano presenti le api, questi importanti animali possono incrementare la produzione. In particolare si ha un aumento del 40-50%.

Quanto costa al chilo l’erba medica?

Il costo dell’erba medica dipende dalla tipologia della stessa e dal taglio subito.

Le balle di fieno di primo taglio possono avere un costo di circa 10 euro al quintale.

Quando parliamo di erba medica di secondo taglio, invece, il costo può salire e attestarsi intorno ai 15 o 16 euro al quintale.

Quale trifoglio posso utilizzare per le tartarughe?

Il trifoglio ha un ottimo apporto di calcio e fibre. Per tale ragione è molto indicato per il nutrimento delle tartarughe.

La tipologia di trifoglio più utilizzata è sicuramente il trifoglio bianco.

Quando e come va seminato il trifoglio nano?

Per quanto riguarda il trifoglio nano, il periodo migliore per la sua semina è sicuramente la primavera.

Ciononostante, si possono ottenere ottimi risultati anche seminando la pianta in autunno.

È importante preparare preventivamente il terreno. Questo lo si fa usando una vanga e scendendo ad una profondità non superiore ai 20 o 25 centimetri.

Dopo di che è importante livellare la superficie usando un semplice rastrello.

Quanto tempo impiega a nascere l’erba medica?

L’erba medica si riproduce in due periodi dell’anno specifici: a fine inverno e in estate. La sua più alta riproduzione si ha sicuramente in estate.

Il successo della coltivazione dell’erba medica è dato dal suo rapido ciclo riproduttivo. Infatti dopo 3 mesi dalla semina, la pianta produce già un nuovo seme. Grandioso, no?!

Quanto dura un medicaio?

La pianta medica è una pianta definita vivace e risulta essere molto longeva. Infatti può mantenersi in vita anche fino a 20 se non addirittura 30 anni.

L’agricoltore però, solitamente, non fa durare la pianta più di quattro anni. Questo perché la pianta subisce un progressivo diradamento.

Quante balle di fieno si possono fare in un ettaro di terra?

La produzione media annua che si può ottenere da un ettaro di prato non irrigato è di circa 9 tonnellate di fieno. Quasi tutte derivano sostanzialmente dal primo sfalcio.

Per quanto riguarda, invece, i prati irrigati, la produzione è leggermente più alta. Parliamo infatti di 10 se non 11 tonnellate di fieno per ettaro.

Solitamente gli sfalci si chiamano: maggengo, agostano e terzuolo.


Fonti

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